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	<title>Casa Luce &#187; Finestre per tetti</title>
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	<description>Il sito italiano delle mansarde</description>
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		<title>Un mini appartamento in centro</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 14:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di mansarde]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[living]]></category>
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		<category><![CDATA[mini appartamento]]></category>
		<category><![CDATA[pied-à-terre]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno spazio di soli 43 m2 nel centro storico di Lubiana: una casa vacanze urbana per una coppia che vive in campagna.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In genere ampio significa bello quando si parla di spazio abitabile. Ma alcuni edifici extra small, come questa mini appartamento in Slovenia, non hanno nulla da invidiare alle grandi metrature.</p>
<p>Basta entrare nella casa e salire la scala scultura situata al centro del living per scoprire che nella camera da letto c’è un gradito ospite: il cielo!</p>
<p>L’obiettivo dei progettisti che hanno costruito la casa, inserendola in maniera armonica tra il groviglio di piccoli edifici dello storico quartiere di Karakovo, a Lubiana, era quello di far entrare tutte le funzioni di una casa in un volume molto piccolo e di portare più luce naturale all’interno degli ambienti, fino al piano terra, attraverso le finestre per tetti.</p>
<h2>Un nuovo edificio in centro storico</h2>
<p>Il compito di ricostruire una casa in uno spazio limitato e nel pieno centro storico di una città non è dei più facili.<br />
Nel caso specifico si trattava anche di una zona storica, protetta da vincoli severi.</p>
<p>Le dimensioni della casa, stabilite dalla legge locale, sono rimaste quelle dell&#8217;edificio preesistente.<br />
La necessità di una maggiore illuminazione e la tipologia del tetto si sono da subito rivelate condizioni ideali per l’uso di finestre per tetti VELUX.<br />
Il tetto è infatti affacciato a nord e ciò permette alla luce naturale di penetrare negli ambienti con straordinari effetti di luce indiretta, specialmente durante il periodo estivo.</p>
<p>Per quanto riguarda la funzionalità, il mini appartamento ha un design semplice e classico.<br />
Per i proprietari, un’anziana coppia che vive in campagna, è come un cottage per le vacanze “a rovescio”.<br />
Per approfittare delle possibilità di svago che offre la città, hanno deciso di realizzare questo piccolo pied- à- terre, un punto d’appoggio urbano in cui trascorrere la notte dopo una serata a teatro o dopo un concerto jazz.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Krakovo è una zona molto tranquilla della città con i vicoli stretti che si incrociano gli uni con gli altri, creando un fitto reticolo. La casa originaria era un piccolo edificio adibito a deposito, poco luminoso e con finestre piccole.<br />
Nel nuovo stabile le finestre sono invece state ripensate in maniera più attuale.</p>
<p>La funzione dell’edificio precedente è servita come fonte di ispirazione: infatti all’interno del mini appartamento sono stati utilizzati molti materiali di tipo industriale: coperture di compensato e fibrocemento per le facciate che guardano verso la strada, cemento faccia vista all’interno e vetrate di ampie dimensioni.</p>
<p>La casa ha uno stile delicato e monocromo, senza essere minimalista. Come contrasto, per i pavimenti e i piani della cucina, inclusi i lavelli, è stata utilizzata una palladiana: una precisa richiesta del cliente per dare un tocco mediterraneo agli ambienti.</p>
<h2>Gli interni</h2>
<p>La scala di metallo che porta al piano attico si innalza nel mezzo del living come un pezzo solitario di arte contemporanea. I gradini irregolari la fanno somigliare a una scala pieghevole, forse un’altra reminescenza della precedente funzione dell’edificio.</p>
<p>Il piano attico superiore, separato dai pochi gradini della scala, rivela le stanze da letto con due letti matrimoniali king size che si aprono sui due lati della balaustra di ferro. La privacy totale e la vista panormica verso il cielo e il vicino monastero enfatizzano la quiete del vecchio borgo storico. Un riparo perfetto chiunque cerchi un luogo in cui meditare in una città moderna.</p>
<p><strong>Progetto</strong>: Dekleva Gregoric Architects<br />
<strong>Foto</strong>: Matevz Paternoster</p>
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		<title>Un luminoso atelier da una vecchia rimessa</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 13:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di mansarde]]></category>
		<category><![CDATA[apertura manuale]]></category>
		<category><![CDATA[atelier]]></category>
		<category><![CDATA[doppia altezza]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[lucernario]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
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		<category><![CDATA[ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[soppalco]]></category>
		<category><![CDATA[tetto piano]]></category>
		<category><![CDATA[ventilazione naturale]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel pieno centro di Roma una vecchia rimessa in stato di abbandono viene recuperata e diventa un moderno atelier.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel centro di Roma si possono ancora trovare realtà che sembrano ferme nel tempo.</p>
<p>Luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, mentre tutt’intorno la città scalpita.</p>
<p>A piazzale Flaminio, accanto alle bancarelle degli ambulanti e alla stazione della metropolitana e del treno regionale Roma-Viterbo, a pochi passi dal monumentale ingresso di villa borghese, in un quartiere fitto di uffici e negozi, si apre, tra grandi edifici residenziali, uno spazio a lungo dimenticato.</p>
<p>Un luogo fatto di <strong>rimesse e magazzini</strong> segnati da decenni di abbandono.</p>
<p>Il progetto di recupero prevedeva la <strong>ristrutturazione</strong> di una parte di questi magazzini, per ricavarne un <strong>atelier</strong>, uno spazio nuovo e moderno, in grado però di garantire riservatezza, pur convivendo con il caos e la frenesia di una grande metropoli.</p>
<p>Si tratta di un edificio di un solo piano, affacciato su una piccola strada privata, proprio all’angolo del piazzale e situato all’interno di un’enorme corte circondata da palazzi di 7-8 piani.</p>
<p>Dalla stessa porta che un tempo dava accesso ai magazzini, restaurata e laccata di un rosso cupo, si accede all’attuale atelier: un unico ambiente di circa 40 mq a doppia altezza, essenziale negli arredi, con poche variazioni sui toni del bianco, dotato di un <strong>soppalco di legno</strong> incorniciato da sottili parapetti metallici.</p>
<p>Sul soppalco si trovano solo un letto e un piccolo bagno; sotto, una zona studio.</p>
<p><strong>Il tetto dello stabile è piano</strong>, a terrazzo, e su di esso poggia un volume inclinato, sul quale già in origine si apriva un grande lucernario: una struttura artigianale, con vetri e telaio ormai consumati dal tempo e dall’incuria.</p>
<p>La ristrutturazione dell’immobile ha comportato la sostituzione dell’infisso, rimpiazzato da un affiancamento di <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/bilico/ggu/" target="_blank">finestre per tetti VELUX bianche con apertura a bilico</a>, sovrapposte a elementi fissi.</p>
<p>Finestre con linee morbide, che assecondano l’atmosfera distesa e rilassante che si respira all’interno.</p>
<p>Le finestre sulle pareti verticali sono poche: complessivamente il volume dell’<strong>atelier</strong> risulterebbe piuttosto buio se non scendesse una vera e propria cascata di luce dal soffitto.</p>
<p>Le finestre sono ad <strong>apertura manuale</strong>, ma l’altezza non eccessiva dal piano del soppalco ne assicura una facile manovrabilità.</p>
<p>L’apertura delle finestre per tetti consente di attivare, con i serramenti in parete, un’efficace <strong>ventilazione naturale</strong>.</p>
<p>Il progetto prevede anche l’installazione di <strong>schermature interne</strong> che servono a contenere il surriscaldamento estivo e a garantire la privacy dai palazzi vicini.</p>
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		<title>Finestre per tetti: diversi tipi di vetrata</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2011/finestre-per-tetti-diversi-tipi-di-vetrata/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 14:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee e soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[antieffrazione]]></category>
		<category><![CDATA[finestra bassoemissiva]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento acustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termico]]></category>
		<category><![CDATA[vetrata]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>

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		<description><![CDATA[Esistono diverse tipologie di finestre per tetti, con speciali vetrate in grado di isolare dal freddo, di proteggere dai rumori o dai tentativi di intrusione. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da VELUX le soluzioni per ogni esigenza:</p>
<h2>Finestra standard bassoemissiva</h2>
<p>I decreti legislativi 192 e 311 stabiliscono le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. La <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/vetrate/" target="_blank">finestra 73</a> di VELUX migliora l’isolamento termico invernale e rispetta i valori prestazionali previsti in tutte le zone climatiche d’Italia.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><br />
Finestra 73<br />
</span><strong>Dettagli tecnici</strong><em><br />
</em>Trasmittanza termica Uw = 1,4 W/(m2 K)<br />
Abbattimento acustico Rw = 35 dB<br />
<strong>Composizione</strong><em><br />
</em>- Vetro interno stratificato di sicurezza (6 mm con PVB). Rispondente alla norma UNI 7697<br />
- Intercapedine con gas Argon (15 mm)<br />
- Vetro temprato esterno bassoemissivo autopulente (4 mm)<br />
- Rivestimenti esterni in alluminio, rame o zinco al titanio (su richiesta)<br />
- Struttura telaio e battente in pino</p>
<h2>Finestra certificata antieffrazione</h2>
<p>Per sentirsi protetti fra le mura domestiche è importante prevedere l’impiego di porte blindate, finestre antieffrazione e serrature che rispondano ai requisiti di sicurezza certificati dalle norme UNI attualmente in vigore. VELUX risponde alle richieste del mercato con la <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/bilico/ggl41q/" target="_blank">finestra 41Q</a>, dotata di di tecnologie che le permettono di classificarsi in Classe di Resistenza 2 (una delle più sicure secondo la norma UNI ENV 1627:2000).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Finestra 41Q Classe 2<br />
</span><strong>Dettagli tecnici</strong><em><br />
</em>Trasmittanza termica Uw = 1,6 W/(m2 K)<br />
Abbattimento acustico Rw = 35 dB<br />
<strong>Composizione</strong><em><br />
</em>- Staffa di rinforzo<br />
- Due blocchetti in acciaio rinforzato con serratura, posizionati sul battente<br />
- Maniglia in acciaio con serratura<br />
- Cornice fermavetro rinforzata in acciaio<br />
- Vetro interno stratificato (10 mm)<br />
- Intercapedine con gas Argon (10 mm)<br />
- Vetro esterno temprato bassoemissivo (4 mm). Rispondente alla norma UNI 7697<br />
- Rivestimenti esterni in alluminio o in rame<br />
- Struttura telaio e battente in pino</p>
<h2>Finestra a elevata prestazione termica</h2>
<p>La <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/vetrate/finestra-65/" target="_blank">finestra per tetti VELUX 65</a> permette di risparmiare energia. Con un ottimo coefficiente di isolamento per l’intera finestra (Uw=1,0 W/m2 K) è la soluzione ideale per soddisfare i severi requisiti di CASA CLIMA (A, Oro) e della zona climatica F (che comprende i comuni più freddi d’Italia). Il coefficiente di trasmittanza termica calcolato sull’intero serramento (Uw) è pari a 1,0 W/(m² K) e scende a 0,5 W/(m² K) per la sola vetrata, valori che rendono la finestra 65 un prodotto di elevata qualità. L’uso di gas Kripton fra i vetri rallenta la trasmissione del calore da una superficie all&#8217;altra, limitando la dispersione e incrementando il potere isolante della vetrata.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Finestra 65<br />
</span><strong>Dettagli tecnici</strong><em><br />
</em>Trasmittanza termica Uw = 1,0 W/(m2 K)<br />
Trasmittanza termica Ug = 0,5 W/(m2 K)<br />
Abbattimento acustico Rw = 35 dB<br />
<strong>Composizione</strong><br />
- Vetro interno stratificato di sicurezza (6 mm con PVB). Rispondente alla norma UNI 7697<br />
- Intercapedine con gas Krypton (10 mm)<br />
- Vetro float bassoemissivo (3 mm)<br />
- Vetro temprato esterno bassoemissivo antirugiada (4 mm)<br />
- Rivestimenti esterni in alluminio, rame o zinco al titanio (su richiesta)<br />
- Struttura telaio e battente in pino</p>
<h2>Finestra a elevato isolamento acustico</h2>
<p>La nuova finestra per tetti VELUX 60 garantisce un elevato isolamento acustico. E’ ideale per installazioni in zone ad alto traffico e ad alto scorrimento, o in prossimità di aeroporti.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Finestra 60</span><br />
<strong>Dettagli tecnici</strong><em><br />
</em>Trasmittanza termica Uw = 1,3 W/(m2 K)<br />
Abbattimento acustico Rw = 37 dB<br />
<strong>Composizione</strong><em><br />
</em>- Vetro interno stratificato di sicurezza (6 mm con PVB). Rispondente alla norma UNI 7697<br />
- Intercapedine con gas Krypton (12 mm)<br />
- Vetro temprato esterno bassoemissivo <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/vetrate/vetro-autopulente/" target="_blank">autpulente</a> (6 mm)<br />
- Rivestimenti esterni in alluminio, rame o zinco al titanio (su richiesta)<br />
- Struttura telaio e battente in pino</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La luce giusta in ogni stanza: la zona notte</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2011/luce-giusta-zona-notte/</link>
		<comments>http://www.casa-luce.it/2011/luce-giusta-zona-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 07:17:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee e soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[Luce naturale]]></category>
		<category><![CDATA[oscurare]]></category>
		<category><![CDATA[persiane]]></category>
		<category><![CDATA[tened interne]]></category>
		<category><![CDATA[zona notte]]></category>

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		<description><![CDATA[VELUX ti consiglia come scegliere la luce giusta per la zona notte, dove convivono stanze dedicate al riposo, al gioco, allo studio e dove le necessità di luce cambiano nel corso della giornata.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una buona illuminazione degli ambienti e la giusta temperatura nelle stanze sono fondamentali per una casa confortevole.<br />
Quando si dorme, è al contrario importante l&#8217;oscuramento, per garantire sonni tranquilli.<br />
Vediamo come organizzare l&#8217;illuminazione e la disposizione delle finestre nella zona più versatile della casa: <strong>la zona notte</strong>, dove il buio notturno deve lasciare spazio alla luce durante il giorno, per lo svolgimento di molteplici attività.</p>
<h2>Luce in camera da letto:</h2>
<h2>Luce e oscuramento a seconda dei momenti</h2>
<p>La camera da letto non è più solo un ambiente dove trascorrere la notte, ma si è trasformata in uno spazio ricreativo personale, dove è possibile trovare un pò di pace per leggere, guardare la televisione, rilassarsi o godersi un po’ di solitudine e silenzio.<br />
Per questo, la luce deve essere facilmente gestibile a seconda delle necessità.</p>
<p>E&#8217; importante che in camera da letto ci siano:</p>
<ul>
<li>zone con luci dirette per il lavoro e la lettura;</li>
<li>zone in cui la luce naturale non è filtrata, per rimandare i colori in modo naturale, quando si sceglie cosa indossare al mattino;</li>
<li>tende o persiane alle finestre per poter oscurare completamente o filtrare la luce mentre si dorme o si riposa.</li>
</ul>
<p>Anche l’<strong>orientamento</strong> delle finestre è molto importante, per l&#8217;illuminazione e il riscaldamento.</p>
<p>Le <strong>finestre</strong> in camera da letto dovrebbero essere <strong>rivolte a nord-est</strong>, per lasciar entrare la luce solare al mattino e limitare l&#8217;accumulo di calore durante il resto del giorno, garantendo il riposo notturno.</p>
<p>Le finestre per tetti VELUX sono ideali per la camera da letto:  <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/bilico/integra/">INTEGRA</a> di VELUX, la finestra elettrica dotata di <strong>telecomando</strong>,  può essere programmate per aprirsi e chiudersi all&#8217;orario preferito. In questo modo è possibile ad esempio <strong>ventilare</strong> la stanza prima di andare a dormire e svegliarsi piacevolmente con la <strong>luce</strong> del sole.<strong></strong></p>
<p>E&#8221; buona norma <strong>schermare le finestre</strong> per tetti e in verticale con tende interne e tende esterne, oppure persiane avvolgibili, per regolare la luce e proteggersi dall&#8217;eccesso di calore in estate.</p>
<p>Ad esempio, le <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/tende-persiane/persiane/" target="_blank"><strong>persiane avvolgibili esterne</strong></a>, applicabili sulle finestre per tetti VELUX, garantiscono <strong>oscuramento</strong> e <strong>protezione</strong> dell&#8217;eccesso di <strong>calore</strong> in estate e <strong>isolamento dal freddo</strong> in inverno.</p>
<p>Con le<a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/tende-persiane/tende/" target="_blank"> <strong>tende interne VELUX</strong></a>, disponibili in molti modelli e colori,sarà invece possibile trovare la soluzione ideale per rendere più soffusa la luce naturale, per filtrarla e regolarla a piacimento.</p>
<h2>Luce nella stanza dei bambini:</h2>
<h2>Diversi tipi di luce per ambienti versatili</h2>
<p>Le stanze dei bambini e dei ragazzi hanno molteplici funzioni, in particolare negli anni della crescita: vengono usate giorno e notte per giocare, rilassarsi, studiare e dormire.</p>
<p>La necessità di luce spazia tra:</p>
<ul>
<li> una buona illuminazione diffusa necessaria per giocare;</li>
<li>una buona illuminazione diretta per studiare e utilizzare il computer;</li>
<li>una luce soffusa per riposare;</li>
<li>il buio totale per dormire indisturbati durante la notte.</li>
</ul>
<p>La <strong>luce naturale</strong> che entra dalle finestre per tetti VELUX, ideale mentre si gioca o si studia, deve anche essere regolabile attraverso tende o persiane che consentano di creare colori e piacevoli sfumature nella stanza.</p>
<p>Mano a mano che i bambini crescono, la socializzazione con gli amici diventa più importante.<br />
Questo richiede un tipo di <strong>luce soffusa</strong> per creare degli angoli più intimi, ma anche aree ben illuminate dove ci si può sedere per studiare o chiacchierare.<br />
Perciò è opportuno che, oltre ad ampie finestre, siano presenti nella stanza anche lampade e fonti di luce artificiale per la sera e il periodo invernale, in cui la luce naturale non dura a lungo durante la giornata.</p>
<p>Una corretta luce da lavoro è particolarmente importante per i bambini più grandi, che passano parecchio tempo alla scrivania per i compiti o davanti al computer. Qui è preferibile una <strong>combinazione tra la luce naturale e quella artificiale</strong>, attraverso una lampada regolabile.</p>
<p>Oltre a una corretta illuminazione, nella camera dei bambini è importante avere la possibilità di cambiare l&#8217;aria della stanza attraverso l&#8217;apertura delle finestre per garantire una buona <strong>ventilazione naturale</strong> che regala un <strong>ambiente più confortevole e salubre</strong>, migliorando il benessere interno e la capacità di concentrazione dei bambini.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Una casa in campagna</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2011/una-casa-in-campagna/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 08:12:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di mansarde]]></category>
		<category><![CDATA[casa di campagna]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[living]]></category>
		<category><![CDATA[risanare]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare]]></category>
		<category><![CDATA[spazi abitativi]]></category>
		<category><![CDATA[spazio abitabile]]></category>

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		<description><![CDATA[Una casa in campagna, in mezzo alla natura, lontana dal traffico e dallo stress cittadino è la scelta di molte famiglie in tutta Europa.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Christian e Nicole Bühler hanno deciso di trasferirsi in campagna dopo la nascita del secondo figlio.<br />
Il loro sogno ha trovato soluzione nell’<strong>antica fattoria</strong> di proprietà del nonno di Nicole. La casa sorge alle porte del piccolo paese di Buchs, nella regione del vino di Zurigo, in Svizzera.</p>
<p>E&#8217; abbastanza lontana dalla città e gode di tutti <strong>i benefici dell’aperta campagna</strong>, ma è sufficientemente vicina da permettere ai due giovani di fare i pendolari da Zurigo e di recarsi quitidianamente al lavoro, senza troppi disagi.<br />
Il nonno di Nicole, vive ancora nella fattoria; è un contadino, come lo era suo padre prima di lui.<br />
Fu proprio il bisnonno di Nicole a costruire la fattoria, più di un secolo fa.</p>
<h2>Nuovi spazi abitativi</h2>
<p>Prima che le tre generazioni si stabilissero a vivere insieme nella <strong>casa di campagna</strong>, è stato necessario <strong>riorganizzare gli ambienti</strong>, creando <strong>nuovi spazi abitativi</strong>.<br />
A causa delle rigide restrizioni sull’edificio da parte dell&#8217;amministrazione locale è stato necessario <strong>preservare</strong> quanto più possibile l’<strong>immagine originale della casa</strong> e garantirne l&#8217;integrazione con il contesto circostante.</p>
<p>Proprietari e progettista hanno infine trovato una soluzione in grado di assicurare la conservazione delle caratteristiche dell’edificio, permettendo comunque ai proprietari di ricavare <strong>nuovo spazio abitabile </strong>da quella che un tempo era la stalla, con il fienile soprastante.<br />
La parte già abitabile della casa ha mantenuto la sua struttura e oggi ospita a piano terra, con ingresso sul lato Nord, la casa del nonno.</p>
<h2>Ristrutturazione della vecchia stalla</h2>
<p>Quella che un tempo era la vecchia stalla è stata <strong>risanata e ristrutturata</strong> internamente.<br />
Oggi i Bühler con i due figli occupano questa parte della casa, oltre al primo piano della vecchia casa del nonno, dove sono situate le camere da letto.<br />
L’ingresso è a piano terra, sul lato Sud. Attraverso una scala metallica dall’ingresso si accede alla <strong>zona living</strong>, affacciata sul lato a Nord e situata a livello del giardino.<br />
A Nord, infatti, il piano terra dell’edificio è appoggiato sulla collina.</p>
<p>L’ampia zona giorno a doppia altezza è il fulcro della casa e ospita sala da pranzo e cucina. La sua collocazione allo stesso piano della casa del nonno, permette all&#8217;intera famiglia di condividere la cucina e di riunirsi in occasione dei pasti, grazie all’apertura di una porta sulla vecchia parete in mattoni che divide i due edifici.<br />
Dal living si accede, sempre attraverso una scala metallica, al<strong> mezzanino</strong>, dove si trova una zona relax dove leggere e guardare la tv.<br />
Da qui, si raggiunge anche la zona notte, situata in mansarda, nell’edificio principale, sopra l’appartamento del nonno.</p>
<h2>Illuminazione degli ambienti</h2>
<p>Per illuminare l&#8217;ex stalla, sono state inserite 5 finestre per tetti sovrapposte, a creare una <strong>striscia di luce</strong>, un taglio tra le due parti dell’edificio che illumina il living in tutta la sua altezza.<br />
L’<strong>inserimento di nuove finestre per tetti</strong> ha permesso alla casa di avere luminosità abbondante in un ambiente che un tempo non era illuminato.</p>
<p>Inoltre, le pareti interne in vetro permettono alla luce di passare da un ambiente all’altro.<br />
La pareti dell’ex stalla sono rivestite da una struttura lamellare in legno con <strong>listelle orientabili</strong> che servono per ombreggiare e creare giochi di ombre e luci a seconda dei momenti del giorno e dell’anno.<br />
Due nuove finestre per tetti sono state inserite anche nella <strong>zona notte mansardata</strong> per illuminare una delle camere da letto e il bagno, precedentemente illuminato da un piccolo abbaino.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La finestra a energia solare</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2010/finestra-energia-solare/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 12:15:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee e soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[cella fotovoltaica]]></category>
		<category><![CDATA[cristallo piezoelettrico]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[motore solare]]></category>
		<category><![CDATA[sensore pioggia]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova finestra per tetti VELUX utilizza l’energia del sole per muoversi, grazie a un telecomando con tecnologia a radiofrequenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Totalmente autonoma dalla rete elettrica, la finestra per tetti VELUX a energia solare è alimentata da una <strong>cella fotovoltaica</strong> posta sul telaio esterno della finestra.</p>
<p>Il motore solare è in grado di gestire, senza bisogno di ricarica, fino a <strong>300 operazioni</strong> complete <strong>di apertura e chiusura</strong>.</p>
<p>La finestra solare si installa come qualsiasi altro modello di finestra per tetti VELUX.</p>
<p>E&#8217; subito pronta per muoversi, anche con programmi pre-installati, con il telecomando e <strong>senza  alcun collegamento alla rete elettrica</strong>, né passaggio di cavi o tracce nei muri.</p>
<p>Un prodotto perfetto in caso di <strong>ristrutturazione</strong>, che permette all’utente finale di beneficiare di grande comfort senza spese aggiuntive.</p>
<p>La finestra solare è disponibile in <strong>12 misure con finitura legno</strong> e in <strong>11 misure con finitura bianca</strong>.</p>
<h2>Nuovo sensore pioggia</h2>
<p>A differenza del sensore installato sulla finestra per tetti elettrica <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/bilico/INTEGRA" target="_blank">INTEGRA</a>, che utilizza un circuito elettrico riscaldato, il nuovo sensore si distingue per un’innovativa applicazione della tecnologia esistente.</p>
<p>L’impatto della pioggia sul sensore attiva il <strong>cristallo piezoelettrico</strong> che invia un segnale di chiusura alla finestra.<br />
In questo modo viene garantita la massima efficacia con il minimo consumo d’energia.</p>
<h2>Finestre per tetti esistenti</h2>
<p>Se si dispone già una <strong>finestra per tetti manuale</strong> VELUX è possibile trasformarla in una finestra a energia solare grazie all&#8217;inserimento del<a href="http://www.casa-luce.it/2010/il-motore-solare-velux/" target="_blank"> motore solare VELUX.</a><br />
Senza fili e collegamenti, è subito installabile per dare il massimo comfort.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>E&#8217; possibile illuminare un locale cieco?</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 07:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione mansarda]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Luce naturale]]></category>

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		<description><![CDATA[Certamente! E' oggi possibile portare luce naturale nei locali ciechi grazie al tunnel solare VELUX. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si tratta di un innovativo modello di lucernario tubolare che si presenta esternamente con lo stesso design delle finestre per tetti e che si integra armoniosamente nella linea architettonica del tetto.</p>
<p>La luce del sole viene catturata da un captatore posizionato sul tetto e trasportata all&#8217;interno degli ambienti attraverso un tunnel altamente riflettente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I collettori solari VELUX sono anche finestre?</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 07:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[sottotetto]]></category>

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		<description><![CDATA[I collettori solari VELUX non sono finestre per tetti, quindi non si possono aprire e non lasciano entrare la luce, anche se esternamente sono del tutto simili alle finestre. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I collettori solari VELUX non sono finestre per tetti, quindi non si possono aprire e non lasciano entrare la luce, anche se esternamente sono del tutto simili alle finestre. L&#8217;abbinamento collettore/finestra sulla stessa copertura garantisce risultati estetici ottimali. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come si può modulare la luce che entra dalle finestre per tetti VELUX?</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 07:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione risparmio]]></category>

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		<description><![CDATA[E' possibile modulare la luce che entra dalle finestre per tetti VELUX attraverso una serie di accessori VELUX quali: le tende per interni, disponibili in versione oscurante, rotolante, plissettata e alla veneziana o le tende per esterni. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; possibile modulare la luce che entra dalle finestre per tetti VELUX attraverso una serie di accessori VELUX quali: le <a href="http://www.velux.it/tende.aspx">tende per interni</a>, disponibili in versione oscurante (per l&#8217;oscuramento totale), rotolante (per ridurre il bagliore e tingere leggermente la luce entrante), plissettata (per creare un&#8217;atmosfera soffusa senza dover rinunciare alla luce), e alla veneziana (per il controllo della direzione e dell&#8217;intensità  della luce) o le tende per esterni (che oltre a proteggere dalla luce del sole proteggono anche dal calore). La persiana esterna può essere invece utilizzata per la protezione dagli eventi atmosferici, per garantire la privacy e per un migliore isolamento termico, oltre che per l&#8217;oscuramento dei locali.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Apertura a bilico</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 13:17:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Glossario]]></category>
		<category><![CDATA[apertura a bilico]]></category>
		<category><![CDATA[battente]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>

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		<description><![CDATA[E' un tipo di apertura caratteristica delle finestre per tetti. E' studiata in modo da permettere al battente di muoversi ruotando su due punti fissi situati a metà del battente stesso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un tipo di apertura caratteristica delle finestre per tetti. E&#8217; studiata in modo da permettere al battente di muoversi ruotando su due punti fissi situati a metà  del battente stesso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Abbaino</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 13:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Glossario]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>

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		<description><![CDATA[E' un elemento architettonico simile a una finestra che sporge dal piano inclinato di un tetto. Viene solitamente realizzato per garantire l'illuminazione dell'ambiente sottostante o per accedere al tetto. Spesso viene utilizzato per dar luce a locali mansardati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un elemento architettonico simile a una finestra che sporge dal piano inclinato di un tetto. Viene solitamente realizzato per garantire l&#8217;illuminazione dell&#8217;ambiente sottostante o per accedere al tetto. Spesso viene utilizzato per dar luce a locali mansardati.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mansarda nel centro storico</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2007/mansarda-centro-storico/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 08:08:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di mansarde]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Situata nel cuore di Vasto, in un edificio del 700, si sviluppa su due piani. L'area del sottotetto è stata trasformata in una luminosa abitazione collegata all'ufficio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo progetto si riferisce alla realizzazione di una unità  abitativa ricavata dal recupero del sottotetto di un palazzo settecentesco ubicato nel cuore di Vasto, cittadina storica affacciata sul mare, in provincia di Chieti.<br />
La porzione di sottotetto era precedentemente un vano inutilizzato di pertinenza dello studio di architettura di Armando Corvino che ha deciso di realizzarvi anche la propria abitazione privata.</p>
<p>L&#8217;intervento ha richiesto la rimozione dell&#8217;intero tetto composto da travi irrecuperabili e la sostituzione dello stesso con un tetto ventilato di legno lamellare bianco, nonché il consolidamento della struttura muraria preesistente.</p>
<p><strong>Ambienti comunicanti</strong></p>
<p class="postpic">
<p>La casa si sviluppa su due livelli. Al primo piano lo studio dell&#8217;architetto Corvino, è separato dall&#8217;abitazione privata, ma è accessibile anche dal soggiorno di casa attraverso una scenografica scala in lamina di ferro grezzo, successivamente verniciata trasparente, che ne esalta la matericità .</p>
<p class="postpic">
<p>Lo spazio mansardato si apre in una sala da pranzo con isola cucina illuminata da un sistema di tre finestre per tetti che inquadrano l&#8217;esclusivo panorama delle bellissime torri del castello Caldoresco e il campanile medievale della chiesa di Santa Maria Maggiore, regalando agli inquilini una spettacolare vista sulla città  e sui suoi monumenti caratteristici.</p>
<p>Allo stesso modo anche negli altri locali sono state inserite finestre per tetto, distribuite tra la cucina e la zona notte, che inquadrano il cielo e ricevono luce zenitale durante tutta la giornata, rendendo questa mansarda un ambiente luminoso.</p>
<p>Poiché la mansarda non presenta alcun serramento in facciata, tutta la luce è garantita dalle finestre poste in copertura.</p>
<p>Nei mesi estivi l&#8217;irraggiamento solare è limitato da tende parasole esterne e da persiane, a seconda dell&#8217;uso della stanza, che permettono il controllo del calore all&#8217;interno e una efficace protezione delle vetrate e dei serramenti esterni.</p>
<p>L&#8217;effetto dato dalle tende interne offre la possibilità  di cambiare l&#8217;ambientazione scegliendo di volta in volta la quantità  di luce o l&#8217;effetto penombra richiesti durante i vari momenti della giornata.</p>
<p>Sono infatti state scelte tre tipologie di tende collocate sulle diverse finestre dell&#8217;appartamento a seconda dell&#8217;orientamento della falda e dall&#8217;uso della stanza.</p>
<p>Un&#8217;accurata scelta di mobili di design, incluso il sistema di illuminazione artificiale, esalta la ristrutturazione del sottotetto dove al parquet in teak si è optato di accostare un look total white, ravvivato da oggetti e complementi colorati.</p>
<blockquote>
<p class="postpic"><strong>IN EVIDENZA:</strong><br />
IN DETTAGLIO, ECCO COME FUNZIONA LA TENDA PARASOLE ESTERNA NELLA SUA VERSIONE MANUALE: RUOTARE IL BATTENTE. AGGANCIARE LA TENDA ESTERNA AI SUPPORTI PRESENTI SUL BATTENTE. RUOTARE NUOVAMENTE IL BATTENTE NELLA POSIZIONE DESIDERATA. IL PANORAMA E&#8217; SEMPRE LA&#8217;, MA CON MENO CALORE ALL&#8217;INTERNO DELLA STANZA.</p>
</blockquote>
<p>Progetto: arch. Armando Corvino<br />
Location: Vasto (ch)<br />
Foto: Alberto Parise</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una favolosa mansarda affacciata su Milano</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2007/mansarda-milano/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 22:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di mansarde]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Un favoloso sottotetto affacciato su Milano. Importanti interventi di recupero ne hanno ampliato gli spazi con l'apertura verso l'esterno e il conseguente ingresso di luce naturale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci troviamo a Milano in compagnia dell&#8217;architetto Florulli che ha progettato il recupero di questo splendido sottotetto, trasformandolo in un&#8217;abitazione luminosa, accogliente e di grande fascino, con un&#8217;insolita vista sullo skyline metropolitano del capoluogo lombardo. L&#8217;applicazione della <strong>legge regionale</strong> sul <strong>recupero dei sottotetti</strong>, presente in molte regioni italiane, ha permesso a molte persone di ampliare la superficie dei propri appartamenti e di migliorarne la condizione abitativa.</p>
<p>Si tratta di interventi interessanti perché richiedono un approccio tecnico diverso rispetto a quello sui nuovi edifici. Infatti è indispensabile utilizzare strutture leggere che non appesantiscano l&#8217;impianto portante dell&#8217;edificio preesistente. Per questo sottotetto è stata scelta una copertura in legno assemblato a secco che ha permesso di ottimizzare i costi e i tempi di realizzazione. In fase progettuale è stato fondamentale definire la dimensione e la dislocazione delle superfici finestrate in modo da integrarle con semplicità  alla struttura del tetto.</p>
<h3>Organizzare gli spazi</h3>
<p>Al piano inferiore gli alloggi erano piuttosto angusti e prevalentemente orientati a nord. Le camere da letto sono state quindi disposte nei due locali a sud mentre il grande spazio a nord è diventato la zona giorno. L&#8217;esposizione non era delle migliori quindi si è deciso di illuminare gli ambienti con la <strong>luce zenitale</strong> proveniente da una finestra <a href="http://www.velux.it/" target="_Blank">VELUX</a> collocata nella prima porzione di sottotetto recuperata.</p>
<p>Nel successivo intervento sulla parte esposta a nord si è creata un&#8217;ampia zona soggiorno, oggi camera dei bambini, dotata di bagno e ripostiglio, illuminati su tutto il lato dal sistema di 7 finestre <a href="http://www.velux.it/" target="_Blank">VELUX</a> affiancate. L&#8217;immagine che si è ottenuta è quella di una grande vetrata su Milano. Una possibilità  insolita per una ristrutturazione, più frequente invece nei nuovi edifici, è stato l&#8217;abbinamento degli <strong>elementi verticali</strong> VELUX con le finestre posizionate sulla falda. Si è ottenuto così un duplice vantaggio: estensione della visuale e maggiore entrata della luce. I colori sono stati scelti per ampliare i volumi: tonalità  che ben si sposano con i materiali naturali come il legno e in sintonia con il rivestimento dei termoconvettori posizionati al di sotto delle finestre.</p>
<p>Nella zona a doppia altezza questa soluzione non è stata adottata ma è stata inserita una finestra automatizzata che illumina il locale sottostante e lascia filtrare la luce nella stanza da bagno. Inoltre è stato inserito un automatismo che aziona la finestra fuori portata, in modo che reagisca alle condizioni atmosferiche, garantendo la chiusura automatica in caso di maltempo. La luce che scende dall&#8217;alto attraverso il pozzo di luce della doppia altezza, oltre a illuminare il bagno e i locali sottostanti, accende i colori della casa, riflettendosi sulla betulla della boiserie, sul pavimento di graniglia rosso Verona valorizzando i colori delle pareti e dei pannelli scorrevoli che delimitano i vari ambienti.</p>
<h3>Caldo e accogliente</h3>
<p>La luce e i piani della casa sono stati i temi principali del progetto e i punti di partenza per enfatizzare le sovrapposizioni e i giochi di spazio creati dalle diverse altezze. Anche per gli elementi decorativi, la scelta è caduta su complementi funzionali che rendono l&#8217;appartamento vivo e accogliente e non freddo e asettico. Nell&#8217;ambiente sottotetto, le finestre veicolano una grande quantità  di luce naturale che raggiunge anche i locali sottostanti. Nei mesi invernali tutti gli spazi beneficiano della luce naturale; nei mesi estivi invece il calore è tenuto sotto controllo grazie alle tende esterne, mentre la grande quantità  di luce viene filtrata dalle tende interne. Il colore chiaro dei tendaggi, con un effetto trasparente impreziosito dalla tramatura color terracotta, unisce la funzionalità  all&#8217;aspetto decorativo. In questo contesto, le tende esterne assolvono due importanti funzioni: permettono un controllo ottimale del calore, con un abbattimento in estate del 40% del calore percepito all&#8217;interno della stanza e, nel contempo, preservano la vetrata dal surriscaldamento e dall&#8217;usura di tutta la finestra.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Letti per mansarde</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2006/letti-per-mansarde/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Oct 2006 22:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredare la mansarda]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sano riposo è alla base del benessere quotidiano. Ecco perché il letto deve garantire il massimo comfort, oltre ad appagare il gusto estetico personale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il guanciale è altrettanto importante e anche in questo caso la scelta è soggettiva: ideali sono i modelli che assicurano un <strong>adeguato sostegno</strong> alle vertebre cervicali rispettando le curvature della colonna vertebrale. Il piumino in sostituzione delle coperte di lana ha il vantaggio di mantenere il calore corporeo e di consentire un&#8217;<strong>adeguata traspirazione</strong>, oltre alla comodità  al mattino di rifare il letto in pochi secondi. Tra i più nuovi ci sono i piumini imbottiti in fibra di mais, caldi come quelli in piuma d&#8217;oca, ma più <strong>ecologici.</strong></p>
<hr />
<h2>Energie positive</h2>
<p>E&#8217; importante anche la collocazione della camera da letto all&#8217;interno dell&#8217;abitazione. La cosa migliore sarebbe potere avere la camera da letto esposta a Est, punto cardinale da cui sorge il sole, ideale per il risveglio, lasciando trapelare da tende e tapparelle la luce soffusa del mattino che dona la carica psicologica ottimale per affrontare il nuovo giorno. Inoltre, sorgendo a Est, il sole permette di riscaldare per prima la stanza durante i mesi invernali e di lasciarla invece fresca durante il giorno nei mesi estivi.</p>
<h2>Gusto contemporaneo</h2>
<p>Il sonno e il riposo sono argomenti di grande attualità . Dormire bene è fondamentale per il <strong>benessere</strong> degli individui, un cattivo riposo è fonte di stress, riduce la reattività  del sistema immunitario e può perfino alterare alcuni valori ormonali.</p>
<p>In particolare il materasso è in grado di influenzare<strong> la durata e la qualità  del sonno</strong>. Ci sono notevoli differenze fra un materasso e l&#8217;altro e la scelta dovrebbe essere ragionata in base alle proprie esigenze: altezza, peso, età , <strong>condizioni climatiche</strong>, abitudini ed eventuali problemi di salute. In ogni caso la schiena ha bisogno di un giusto sostegno a tutte le età  e i materassi migliori sono quelli a molle, in lattice o poliuretano.</p>
<p>Sempre meno in uso invece sono i materassi di vecchia concezione in lana, antigienici e facilmente deformabili. La durata di un materasso è di circa <strong>una decina di anni </strong>poi andrebbe cambiato.</p>
<p>Buona norma sarebbe anche quella di girarlo una volta al mese, di esporlo all&#8217;aria e di pulirlo con un&#8217;aspirapolvere a bassa potenza. Infine per ottenere il <strong>massimo rendimento </strong>da un buon materasso è necessario che le basi siano ottimali. Le migliori sono a doghe di legno, sommier imbottiti, a molle o a piano rigido.</p>
<p>La proposta di letti oggi è molto vasta e accanto alla ricerca su <strong>design e materiali</strong>, non manca un&#8217;attenzione alle performance dei modelli proposti, nell&#8217;ottica di garantire sonni ristoratori. L&#8217;interesse si sposta sui materiali, che devono essere naturali e anallergici, e alle lavorazioni. Per le parti imbottite e per la realizzazione dei piumini si sterilizzano le fibre. Per quanto riguarda il<strong> design</strong>, il concetto di collocazione del letto nello spazio oggi è mutato: molti modelli infatti sono progettati anche per stare al centro della stanza, staccati dalle pareti, altri sono creati come un blocco unico che comprende i comodini laterali e una spalla-contenitore.</p>
<p><a href="http://www.flou.it/" target="_Blank">www.flou.it</a>: è pensato per la salute della schiena, il letto matrimoniale Salina di Flou,realizzato in tre diverse essenze: ciliegio, rovere sbiancato, rovere tinto wengé. Il piano di riposo può essere ortopedico oppure a doghe regolabili. Inoltre ha una funzione salva-spazio con la base contenitore da utilizzare come porta oggetti o piccola libreria (tel. 800 829070).<a href="http://www.urushi.it/" target="_Blank"><br />
www.urushi.it</a>: propone invece il letto giapponese, un capolavoro di ebanisteria in legno di olmo completo di tatami e doghe di frassino (tel. 02 86915587).<a href="http://www.gasparucci.it/" target="_Blank"><br />
www.gasparucci.it</a>: sempre in legno, il letto Panama è in rovere, finitura grigio piombo e midollino accoppiato. Si distingue per la pulizia assoluta delle linee. (Gasparucci tel. 0721 74671).<a href="http://www.zanotta.it/" target="_Blank"><br />
www.zanotta.it</a>: Zanotta ha sintetizzato il concetto di baldacchino con Milleunanotte. La struttura smontabile è in legno impiallacciato in rovere verniciato naturale o tinto wengé. La testata è imbottita e ha il rivestimento esterno sfilabile in stoffa o pelle. La struttura si può ricoprire con un rivestimento in tulle (tel. 0362 4981).<a href="http://www.dallagnese.it/" target="_Blank"><br />
www.dallagnese.it</a>: ricco di emozione, caldo, essenziale e dal disegno pulito, il letto Loft di Dall&#8217;Agnese, che utilizza materiali naturali come teak, rovere ed ebano e si caratterizza per i dettagli raffinati (tel. 0434 619111).<a href="http://www.bonacinapierantonio.it/" target="_Blank"><br />
www.bonacinapierantonio.it</a>: reinterpretazione di linee retrò e materiali naturali per il letto Mutabilis di Bonacina, disegnato da Giuseppe Viganò con la testata e il telaio in pioppo rivestito in tessuto di midollino<br />
(tel. 031 699225).<a href="http://www.poliform.it/" target="_Blank"><br />
www.poliform.it</a>: Poliform invece propone un sistema dedicato al riposo con materassi, guanciali e complementi. Il modello Victor è in legno rivestito e sfoderabile in tessuto o pelle e disponibile in una gamma di 25 colori (tel. 031 761466)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ristrutturazione da villa ad albergo</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jul 2006 22:01:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di mansarde]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>
		<category><![CDATA[Luce naturale]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggetto di accurati interventi di restauro, da tempo abbandonata, la villa cinquecentesca ora &#232; un magnifico albergo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un soggiorno da sogno nella zona della <strong>Valpolicella</strong>, alle porte di Verona, dove alla bellezza del paesaggio si coniuga la possibilità  di sostare in una storica villa ristrutturata che conserva i tesori di una collezione d&#8217;arte contemporanea, oltre a suppellettili e complementi d&#8217;arredo firmati da grandi designer. E&#8217; il <strong>Byblos Art Hotel</strong> ricavato dalla ristrutturazione della storica <strong>Villa Amistà </strong> con facciata cinquecentesca disegnata dall&#8217;architetto <strong>Michele Sanmicheli</strong>. L&#8217;edificio presenta varie e suggestive prospettive, dal corpo centrale, alle torri, al parco con fontane, inclusi la piscina e il Centro Benessere.<br />
Circa sessanta stanze e suite di varie dimensioni e con caratteristiche diverse sono state ricavate all&#8217;interno del complesso. Tra queste c&#8217;è anche una suite presidenziale e alcune suite speciali, le Wunderkammer, le stanze delle meraviglie, arredate con una cura particolare dove si trovano opere d&#8217;arte di pregio. Anche l&#8217;originario sottotetto è stato recuperato e adibito a zona notte, suddiviso in stanze complete di ampi bagni e dotate di ogni comfort.</p>
<h3>Luce naturale</h3>
<p>La struttura originaria è stata attentamente conservata in parallello all&#8217;esigenza di <strong>limitare </strong>il più possibile l&#8217;utilizzo di <strong>elementi illuminanti artificiali</strong> a favore della diffusione della luce naturale. Infatti nel tetto sono state create delle aperture per permettere l&#8217;ingresso della luce controllata da tende interne che garantiscono agli ospiti dell&#8217;albergo un ambiente ideale per il riposo e il relax. In fase progettuale è stato studiato ogni minimo dettaglio: sono state utilizzate finestre per tetti idonee che hanno permesso di mantenere inalterata la sagoma del tetto grazie a inserimenti coerenti con quest&#8217;ultimo. Inoltre, sono stati utilizzati serramenti con <strong>comandi elettrici</strong> per azionare comodamente l&#8217;apertura/chiusura delle finestre per tetto, come anche la regolazione delle tende in funzione delle esigenze dell&#8217;ospite nelle diverse ore del giorno. Le finestre sono state ulteriormente dotate di sensore per la chiusura automatica in caso di pioggia.</p>
<h3>Mix di stili</h3>
<p>Ogni dettaglio è stato curato: tutto l&#8217;arredamento dell&#8217;albergo è basato su una formula che vede convergere fra loro diversi generi figurativi. Partendo da una sapiente rielaborazione degli arredi, delle stoffe e dei tendaggi in stile, si è focalizzata l&#8217;attenzione in particolare sulla ricerca cromatica, in modo da interpretare in chiave contemporanea l&#8217;iconografia cinque-settecentesca, ispirata anche alle vedute di interni della pittura veneta. Ovunque mobili, lampade e oggetti di famosi designer selezionati, in modo da costituire una vera e propria collezione, a partire dalle posate di Gio Ponti, fino a Eero Saarinen, ai tavoli in legno di Frank Lloyd Wright e alle sedie di Aldo Rossi per la cantina. Come in una sorta di museo, ogni elemento è accompagnato da una didascalia che permette di scoprire a ogni angolo nuovi preziosi dettagli.</p>
<h3>Arte all&#8217;arte</h3>
<p>Infine la presenza non solo nelle zone comuni, ma anche nelle stanze, di una raffinata <strong>collezione di arte contemporanea</strong>, frutto della passione del proprietario e di sua figlia: opere di Anish Kapoor, Vanessa Beecroft, Giulio Paolini, Mimmo Rotella, Sol Lewitt, Beatriz Millar, David Tremlett, Jean Michel Othoniel, Sandro Chia, Arnaldo Pomodoro, Takashi Murakami, tanto per citarne alcuni. L&#8217;attento accostamento di questi disparati elementi visivi trasforma il progetto di arredamento in un&#8217;affascinante scenografia, in un preciso meccanismo scenico e museale pensato per un&#8217;eccezionale esperienza di ospitalità .<br />
L&#8217;idea è stata quella di riportare questa grande villa estiva all&#8217;immagine e ai costumi dei suoi originari splendori barocchi, introducendo l&#8217;ospite dell&#8217;albergo in un&#8217;esperienza &#8220;agreste neo-barocca&#8221;, giocata fra antico e futuro. Alcuni dei mobili e degli oggetti più significativi disegnati per l&#8217;albergo (sedie, cuscini, stoffe, argenti, candelabri, piatti, tazze, il mobile Bar-TV) faranno parte della collezione &#8220;Villa Amistà &#8221; che l&#8217;ospite potrà  acquistare in esclusiva.</p>
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