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	<title>Casa Luce &#187; Risparmio energetico</title>
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	<description>Il sito italiano delle mansarde</description>
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		<title>atika, la casa che risparmia energia</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 15:38:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[atika]]></category>
		<category><![CDATA[comfort]]></category>
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		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Passiamo il 90% del nostro tempo all’interno di edifici che sono responsabili del 40% del consumo energetico mondiale. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5451" title="atika" src="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika.jpg" alt="atika" width="200" height="241" /></a>VELUX Atika è una demo house a basso impatto ambientale, adatta ai climi caratterizzati da inverni miti ed estati calde, dove il consumo energetico per il condizionamento è elevato.</p>
<p>Atika utilizza attivamente i materiali e i componenti con cui è costruita, sfrutta l’orientamento, le stagioni e le forme.</p>
<p>Tutto in atika è stato disegnato per ottimizzare al massimo le risorse e suggerirne l’utilizzo.</p>
<p><strong>Energia solare</strong><br />
Alla nostra latitudine la massima efficienza dei collettori solari termici si ottiene con inclinazioni comprese tra 15 e 60 gradi. In atika, le pendenze dei tetti sono state disegnate appositamente per far sì che i collettori sfruttino il massimo irraggiamento durante l’intero arco dell’anno per la produzione di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento e per il raffrescamento estivo. Ogni singola inclinazione infatti corrisponde a una incidenza diversa con cui il sole colpisce i pannelli durante le diverse stagioni.<br />
<strong>Quando costruisci una casa, pensa al tetto e al sole!</strong></p>
<p><strong>Risparmio energetico</strong><br />
Nel bilancio energetico annuale le finestre orientate a sud svolgono un ruolo attivo. Il sole, colpendo le vetrate, penetra negli ambienti, riscaldandoli in modo del tutto naturale e gratuito.<br />
Questo semplice fenomeno viene definito effetto serra. Il ruolo attivo delle finestre viene completato durante la<br />
stagione estiva con appositi schermi solari esterni che proteggono i vetri dall’eccessivo irraggiamento nelle giornate più calde. In questo modo le finestre non costituiscono un punto di dispersione di energia, ma diventano un elemento che contribuisce a ridurre i consumi annuali.<br />
<strong>Prevedi sempre grandi finestre orientate a sud, ma proteggile durante la stagione estiva!</strong></p>
<p><strong>Comfort interno</strong><br />
In atika la ventilazione naturale svolge un ruolo fondamentale nel controllo dell’umidità relativa e nella percezione di comfort. Il naturale effetto camino generato dall’aria calda che esce dalle finestre posizionate sulla parte alta del tetto, permette in inverno di ricambiare l’aria all’interno degli ambienti in meno di 6 minuti e, in estate, di ridurre la temperatura all’interno delle stanze.<br />
In questo modo è possibile mantenere l’aria salubre senza disperdere calore in inverno, mentre in estate è possibile ridurre la temperatura durante le ore<br />
notturne. Tutto ciò avviene grazie al sistema di automazione io-homecontrol inserito nelle finestre per tetti.<br />
<strong>Posiziona almeno una finestra in alto sul tetto e dotala di sistemi automatici di controllo e programmazione!</strong></p>
<p><strong>Luce naturale</strong><br />
Gli effetti benéfici della luce naturale sono ormai noti, sia per l’uomo sia per l’ambiente: il comfort visivo influisce sull’umore, sulla regolazione dei ritmi circadiani (sonno-veglia), sulla concentrazione e ovviamente sul risparmio energetico. In atika la fonte privilegiata di luce è quella zenitale<br />
proveniente dal tetto. A differenza delle finestre verticali, le finestre per tetti consentono di ottenere una luce costante durante l’arco della giornata:<br />
luce che è abbondante anche nei mesi invernali. Il risultato finale è straordinario, ricco di colori e di tonalità ma, al contempo, privo di fenomeni<br />
di abbagliamento, con un comfort visivo impensabile per un edificio tradizionale.<br />
<strong>A parità di superficie, una finestra posizionata sul tetto fornisce 2 volte la luce di una finestra verticale!</strong></p>
<p><a href="http://www.veluxatika.it" target="_blank">www.veluxatika.it</a></p>
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		<title>Le lampade a LED</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2010/lampade-led/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 11:49:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[alogena]]></category>
		<category><![CDATA[fluorescenza]]></category>
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		<category><![CDATA[lampade risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[led]]></category>

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		<description><![CDATA[Consumano meno della classiche lampade a incandescenza e durano 30 volte di più. Le lampade a led sono la luce del futuro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra meno di tre anni dovremo dire addio alle vecchie lampadine a incandescenza.<br />
L’Unione Europea ha stabilito che <strong>entro la fine del 2012</strong> le vecchie lampadine non potranno più essere commercializzate e dovranno essere sostituite con quelle a <strong>risparmio energetico</strong>, in un’ottica di contenimento dei consumi.</p>
<p><strong>Risparmiare sulla bolletta<br />
</strong>La riduzione dei costi per l’illuminazione è un’esigenza sempre più sentita, a causa del prezzo dell’energia elettrica che tende a salire sempre di più.<br />
Il futuro dell’illuminotecnica è certamente basato sull’utilizzo dei <strong>LED (Light Emitting Diodes).<br />
</strong><br />
I <strong>LED</strong>, presenti nelle nostre abitazioni da decenni, sono quelli che segnalano con una piccola luce rossa o verde se il televisore è in stand-by, se il cellulare è in carica, se il computer è acceso.<br />
Sono piccole sorgenti luminose dal consumo contenuto, in grado di produrre anche luce bianca, con sufficiente grado di efficienza da poter essere utilizzati per l’illuminazione di una stanza.</p>
<p><strong>I vantaggi dell&#8217;illuminazione a LED:<br />
</strong>- fa risparmiare energia<br />
- riduce l’impatto ambientale<br />
- annulla quasi completamente i costi di manutenzione<br />
- permette una straordinaria flessibilità progettuale<br />
- è compatibile con qualsiasi vecchia lampada</p>
<p><strong>Inoltre le lampade a LED assicurano:<br />
</strong>- <strong>risparmio energetico</strong> rispetto alle lampadine tradizionali compreso<strong> tra l&#8217;80 e il  90%<br />
</strong>- grande affidabilità: <strong>durata media</strong> valutata <strong>fino a 100.000 ore<br />
</strong>- lunga vita: <strong>durano 30 volte più  lungo</strong> di una normale lampadina</p>
<p>La lampada a <strong>LED</strong> è a basso consumo energetico, ma ad alto rendimento.<br />
Gli apparecchi d’illuminazione a <strong>LED</strong> montano <strong>faretti da 1 Watt, da 2 Watt o da 3 Watt.<br />
</strong>Per funzionare, quindi, necessitano di una ridotta quantità di potenza elettrica, senza perdere in intensità luminosa. L’effetto di luce generato da <strong>3 led da 2 wat</strong>t è paragonabile a quello di una lampadina <strong>alogena da 50 watt.</strong></p>
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		<title>Lampadine a incandescenza, a fluorescenza, alogene e a LED</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 11:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[alogena]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
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		<category><![CDATA[led]]></category>

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		<description><![CDATA[I LED funzionano a basso voltaggio, con un rendimento energetico molto migliore delle sorgenti a incandescenza e assolutamente competitivo con le lampadine a fluorescenza.  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/led.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/lampadine.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5424" title="lampadine" src="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/lampadine.jpg" alt="lampadine" width="243" height="247" /></a>Se da un lato i consumi di energia elettrica sono abbastanza simili, grazie ai <strong>LED</strong> vengono annullati i problemi ambientali e sulla salute.</p>
<p><strong>Le lampadine a LED</strong> infatti:<br />
- <strong>non contengono mercurio</strong> (estremamente dannoso per il cervello, il sistema nervoso, i reni e il fegato)<br />
- <strong>non emettono raggi UV</strong> (dannosi per la pelle e per la cataratta).</p>
<p>Ricordiamo sempre che <strong>l’illuminazione per le  nostre case</strong> assorbe il <strong>15% dei  consumi totali</strong>.<br />
Le lampade a <strong>LED</strong> <strong>durano 30 volte in più</strong> rispetto alle normali lampade a incandescenza e permettono un <strong>risparmio di energia compreso tra l&#8217;80 e il 90%</strong>.<br />
Queste nuove tecnologie permettono di risparmiare energia, aiutare l’ambiente e preservare la nostra salute, quindi vanno adottate e promosse.</p>
<p>I faretti a <strong>LED </strong>rappresentano la  migliore alternativa alle luci ad incandescenza, a fluorescenza o alogene.</p>
<p>La luce migliore e più economica rimane però la <strong>luce naturale</strong>, che va sempre sfruttata al massimo anche all’interno delle nostre abitazioni.<br />
Questa è la vera domanda da fare sempre al proprio architetto!</p>
<p><strong>Lampadine a led e lampadine a incandescenza:<br />
Durata</strong><br />
incandescenza: <strong>2000 ore<br />
</strong>led: <strong>60000 ore</strong><br />
<strong>Lampadine utilizzate nello stesso periodo di 60.000 ore<br />
</strong>incandescenza: <strong>30</strong><br />
led: <strong>1</strong><br />
<strong>Costo per lampadina<br />
</strong>incandescenza: 0,7 euro x30= 21,00 euro<br />
led: 40,00 euro<br />
<strong>Energia consumata<br />
</strong>incandescenza: 3600 Kwh (360,00 euro)<br />
led: 120 Kwh (12,00 euro)<br />
<strong>Costo energia + lampadine</strong><br />
incandescenza: 381,00 euro<br />
led: 62,00 euro<br />
<strong>Risparmio complessivo 319,00 euro</strong></p>
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		<title>La finestra a risparmio energetico</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2009/la-finestra-a-risparmio-energetico/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 14:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
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		<category><![CDATA[basso emissiva]]></category>
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		<category><![CDATA[trasmittanza]]></category>
		<category><![CDATA[vetro autopulente]]></category>

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		<description><![CDATA[Una finestra per tetti con vetro di ultimissima generazione dalle innovative performance: regolazione del calore, risparmio energetico e poca manutenzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/finestra_risparmio_energetico.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/finestra_risparmio_energetico.jpg"></a>Dentro il caldo in inverno, fuori il caldo in estate.<br />
Con la <strong>finestra per tetti VELUX</strong> della linea per il <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/vetrate/finestra-65/default.aspx" target="_blank">risparmio energetico </a>non è mai stato così facile!</p>
<p>La finestra a risparmio energetico VELUX ha una <strong>trasmittanza termica</strong> del triplo vetro a doppia camera di soli <strong>Ug 0,5</strong> e un <strong>coefficiente di isolamento per l’intera finestra</strong> pari a <strong>Uw=1,0 W/m2K.<br />
</strong><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/finestra_risparmio_energetico.jpg"></a>La soluzione ideale per soddisfare i requisiti più severi di CASA CLIMA (A, A più, Oro, Oro più) e per la zona climatica F (che comprende i Comuni italiani più freddi).</p>
<p>Inoltre, grazie al <strong>vetro autopulente</strong> di serie, non solo si risparmia tempo ma si evita anche l’uso di detersivi.<br />
Ottenendo di più, senza spendere di più!</p>
<p><strong>Come funziona?</strong><br />
La vetrata è composta da:<br />
- un vetro di sicurezza esterno temprato da 4 mm (resistente alla grandine),<br />
- un’intercapedine da 10 mm con gas kripton<br />
- un altro vetro di sicurezza da 4 mm<br />
- un’ulteriore intercapedine da 10 mm con gas kripton,<br />
- un vetro interno laminato di sicurezza da 2&#215;2 mm con PVB.</p>
<p>Il <strong>PVB</strong> è una pellicola interposta tra i due vetri da 2 mm che trattiene le schegge in caso di rottura.<br />
Il <strong>gas kripton</strong> posto nelle intercapedini invece è un gas inerte che rallenta il moto convettivo interno e quindi la trasmissione del calore da una superficie all’altra, limitando fortemente il fenomeno della dispersione termica.</p>
<p><strong>Quanto si risparmia?</strong><br />
Comparata con una normale finestra per tetti, una finestra basso emissiva permette di ottenere un <strong>risparmio </strong>equivalente a <strong>circa 16 litri di gasolio all’anno.<br />
</strong>Il risparmio va ovviamente moltiplicato per tutte le finestre per tetti presenti in casa.<br />
<strong>Con 5 finestre, il risparmio è di 80 litri circa.<br />
</strong>Con il costo del combustibile sempre in aumento, è facile calcolare il tempo di ammortamento della finestra.<br />
Per non parlare del maggior comfort interno e delle minori emissioni nell’ambiente.<br />
Inoltre, grazie all’incentivo governativo del 55%, la convenienza è assicurata.</p>
<p><strong>Esteticamente com&#8217;è?</strong><br />
La finestra a risparmio energetico è esteticamente identica a una normale finestra per tetti.<br />
Ovviamente è possibile sceglierla nella finitura che si preferisce (legno o bianca), sia in versione <strong>manuale</strong> che <strong>elettrica</strong>. In più, il vetro esterno è disponibile con funzione autopulente di serie.</p>
<p><strong>Come funziona il vetro autopulente?</strong><br />
La nuova generazione di <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/vetrate/vetro-autopulente/default.aspx" target="_blank">vetri autopulenti</a> sfrutta l’azione dei raggi solari che, colpendo il rivestimento esterno del vetro, innescano una reazione catalitica.<br />
Lo sporco organico viene scomposto e l’acqua piovana scivola più facilmente sul vetro rimuovendo lo sporco precedentemente disciolto.<br />
I vantaggi? La necessità di pulire meno frequentemente il vetro, pur mantenendo le finestre sempre pulite.<br />
Un vantaggio anche rispetto all’uso di detersivi, sia in termini di risparmio sull’acquisto sia in termini ambientali.</p>
<p><strong>Ho recentemente installato una finestra per tetti VELUX, devo cambiarla?</strong><br />
Certamente no. Se hai una finestra per tetti VELUX con vetro della linea sicurezza e clima (modello –73) il valore di isolamento termico è sufficientemente elevato da garantire sia il risparmio energetico sia il comfort.</p>
<p><strong>Ho una vecchia finestra, posso sostituire solo il vetro?</strong><br />
Installare la nuova vetrata su una vecchia finestra non è possibile e comunque non sarebbe sufficiente.<br />
Tuttavia le nuove finestre a risparmio energetico sono disponibili nelle stesse misure dei modelli più datati, quindi è possibile sostituirle facilmente.<br />
Inoltre, grazie all’incentivo governativo del 55% e al risparmio ottenuto nei consumi, il tempo di ammortamento è particolarmente favorevole, senza considerare comfort e benefici.</p>
<p><strong>Riassumendo:<br />
</strong><strong>FINESTRA VELUX 65 &#8211; LINEA RISPARMIO ENERGIA</strong><br />
<strong>Composizione della vetrata:</strong><br />
1 Vetro di sicurezza esterno di 4 mm<br />
2 Intercapedine di 10 mm con gas kripton<br />
3 Secondo vetro di sicurezza di 4 mm<br />
4 Intercapedine di 10 mm con gas kripton<br />
5 Vetro interno laminato 2&#215;2 mm</p>
<p><strong>Valori tecnici</strong><br />
UW 1,0 W/(M2K) EN ISO 12567-2 UG 0,5 W/(M2K) EN 673 G 0,45 EN 410<br />
V 0,67 EN 410 UV 0,05 EN 410 RW 35 DB EN ISO 717-1</p>
<p>Permeabilità dell&#8217;aria classe 3 EN 12207</p>
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		<title>atika: la casa sostenibile</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 08:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[atika]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama VELUX atika, la casa sostenibile che ottimizza le risorse e permette di limitare i consumi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_soggiorno.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_interno.jpg"></a><a title="atika: la casa sostenibile" href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika-casa-sostenibile.jpg"><img src="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika-casa-sostenibile.thumbnail.jpg" alt="atika: la casa sostenibile" /></a><strong>A contatto con atika</strong></p>
<p>Solare termico, edilizia sostenibile, architettura e progettazione, nuovi materiali e moderne tecnologie, sono temi spesso trattati in modo troppo tecnico.</p>
<p>VELUX ha pensato ad una casa in cui queste tematiche si trasformano in un&#8217;esperienza concreta.</p>
<p>In atika infatti è possibile entrare in contatto con le più moderne tecnologie che la rendono un buon esempio di casa sostenibile.</p>
<p><strong><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_interno.jpg"><img title="atika_interno" src="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_interno.jpg" alt="atika_interno" width="123" height="166" /></a>L&#8217;uso dei prodotti VELUX</strong></p>
<p>In atika ogni prodotto assolve una precisa funzione rispetto al risparmio energetico.</p>
<p>In soggiorno, le <a title="finestre per tetti nella casa sostenibile" href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/" target="_blank">finestre per tetti</a> sono abbinate agli <a title="elementi verticali VELUX" href="http://www.velux.it/privati/prodotti/finestre/elementi-verticali/default.aspx" target="_blank">elementi verticali</a> , in modo da creare una vera serra bioclimatica per trattenere il calore in inverno.</p>
<p>In estate, è sufficiente oscurare i locali con <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/tende-persiane/tende/default.aspx" target="_blank">tende</a> e <a href="http://www.velux.it/privati/prodotti/tende-persiane/persiane/default.aspx" target="_blank">persiane</a> per evitare il surriscaldamento degli ambienti.</p>
<p><a title="tapparelle VELUX" href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/tapparelle-velux.jpg"></a><strong><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre1.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_cucina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5444" title="atika_cucina" src="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_cucina.jpg" alt="atika_cucina" width="123" height="167" /></a>Le finestre intelligenti</strong></p>
<p>Nella zona cucina e nella zona notte, numerose finestre per tetti <a title="INTEGRA VELUX io-homecontrol" href="http://www.velux.it/privati/prodotti/home-automation/INTEGRA/default.aspx" target="_blank">INTEGRA</a> si programmano automaticamente per ottimizzare la ventilazione e la luce naturale a seconda dell&#8217;orario e della stagione.</p>
<p>Il bagno è dotato di due finestre INTEGRA con finitura bianca che non necessitano di manutenzione e si caratterizza per un&#8217;illuminazione naturale che arriva solo dall&#8217;alto.</p>
<p>Tutte le finestre sono accessoriate con tende interne (oscuranti, filtranti o veneziane) per controllare la luce a piacere e a seconda dell&#8217;irraggiamento, e di tende e persiane per esterno che fungono da schermi solari.</p>
<p><a title="collettori solari VELUX" href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika-collettori-solari.jpg"></a><strong><strong><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre.jpg"></a><a href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre1.jpg"><img title="atika_finestre" src="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/atika_finestre1.jpg" alt="atika_finestre" width="123" height="166" /></a></strong>Il sistema solare VELUX</strong></p>
<p>Per risparmiare sui consumi e sfruttare l&#8217;energia del sole in modo intelligente, atika utilizza <a title="Collettore solare VELUX" href="http://www.risparmiosolare.it/componenti-sistema-solare-velux/collettore-solare-2.html" target="_blank">collettori solari</a> VELUX.</p>
<p>I collettori coprono una superficie totale di circa 10 m² e sono installati sulle falde a sud del tetto per captare la maggior quantità possibile di energia solare.</p>
<p>I collettori solari coprono buona parte del fabbisogno energetico per il riscaldamento invernale, per l&#8217;acqua calda sanitaria e per la climatizzazione estiva.</p>
<p><strong>Dove si trova atika</strong></p>
<p>Atika è stata per alcuni mesi a Roma nel 2008 , presso l&#8217;Auditorium Parco della Musica.</p>
<p>Oggi atika si trova a Milano, presso la <strong>Fiera di Rho</strong>, Ingresso <strong>Porta Sud</strong>.</p>
<p>Atika è sempre aperta in occasione delle fiere ed è aperta al pubblico con <strong>ingresso libero</strong>.</p>
<p>Per coloro che non possono recarsi a Milano, è possibile visitare il sito  <a href="http://www.veluxatika.it">www.veluxatika.it</a> dove si può navigare alla scoperta dei segreti della casa.</p>
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		<title>Uffici mansardati sostenibili</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2008/uffici-sostenibili/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 16:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico ufficio]]></category>
		<category><![CDATA[uffici a basso impatto]]></category>
		<category><![CDATA[uffici sostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Semplici accorgimenti per ridurre considerevolmente i consumi nel luogo di lavoro, con importanti benefici per le nostre tasche e per l'ambiente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="ufficio-mansardato-sostenibile" href="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/ufficio-mansardato-sostenibile.jpg"><img src="http://www.casa-luce.it/_files/wp_foto/ufficio-mansardato-sostenibile.jpg" alt="ufficio-mansardato-sostenibile" /></a>I recenti problemi legati alle forniture di energia hanno mostrato tutta la fragilità  del sistema energetico nazionale, sistema in gran parte dipendente da fonti tradizionali non rinnovabili (petrolio, gas naturale, carbone) che l&#8217;Italia è costretta a importare dall&#8217;estero.</p>
<p>Per uscire da questa logica non è sufficiente ripensare al sistema energetico del paese, puntando di più su fonti energetiche alternative rinnovabili, ma è indispensabile modificare il nostro stile di vita e seguire comportamenti che riducano gli sprechi.</p>
<p>L&#8217;energia più economica, si sa, è quella risparmiata e, considerando quanta energia sprechiamo inutilmente, le possibilità  di intervento e miglioramento sono enormi.</p>
<p><strong>Risparmiare energia a casa e al lavoro</strong><br />
Molte campagne di informazione di questi ultimi mesi insegnano a risparmiare energia partendo dalle più semplici azioni quotidiane fino ai possibili interventi di miglioramento nelle abitazioni.</p>
<p>Consigliano di sostituire caldaie e finestre, di installare impianti solari per la produzione di acqua calda sanitaria, di isolare pareti e tetto, insegnano a usare nel modo giusto gli elettrodomestici.</p>
<p>Tutti aspetti importanti, su cui bisogna intervenire ma che affrontano il problema parzialmente visto che trascorriamo solo metà  della nostra vita in casa.</p>
<p><strong>Uffici a basso impatto</strong><br />
In un mondo ideale, volendo affrontare la questione energetica/ambientale a 360°, dovremmo attuare le medesime strategie su tutti i fabbricati in cui trascorriamo il nostro tempo.</p>
<p>Uffici, scuole, centri sportivi, centri commerciali dovrebbero anch&#8217;essi essere riqualificati al fine di ottenere i massimi benefici possibili durante l&#8217;intero arco della giornata e dell&#8217;anno.</p>
<p>Non potendo fare nulla in prima persona per ridurre i consumi degli edifici pubblici, tutti noi abbiamo la possibilità  di modificare i nostri comportamenti nei <a rel="nofollow" href="http://www.velux.it/privati/ispirazione/foto/finestre/lavoro" target="_blank">luoghi di lavoro</a> e in particolare negli uffici in cui trascorriamo quasi il 50% del nostro tempo.</p>
<p>Le azioni da intraprendere sono molteplici e in molti casi dipendono esclusivamente dalla nostra volontà , facendo attenzione a seguire alcune regole di buon senso e assumendo comportamenti responsabili nell&#8217;utilizzo degli impianti elettrici a disposizione.</p>
<p><strong>Apparecchiature elettriche:</strong></p>
<ul>
<li>Accenderle solo in caso di effettivo utilizzo; i tempi di accensione di molti apparecchi come fotocopiatrici e scanner sono oramai limitati.</li>
<li>Attenzione a non lasciare gli apparecchi in stand-by di sera o quando si esce dall&#8217;ufficio e ricordarsi di utilizzare eventuali interruttori dedicati (o ciabatte con bottone) per spegnerli completamente.</li>
<li>Fare attenzione al risparmio energetico nei luoghi di lavoro non è cosa da poco se si considera che ci si trascorre la metà  del proprio tempo</li>
</ul>
<p><strong>PC:</strong></p>
<ul>
<li> Spegnere il PC durante la pausa pranzo o le riunioni che ci tengono lontani dalla postazione di lavoro per più di 20 minuti; per pause più brevi sarebbe il caso di spegnere almeno il monitor.</li>
<li>Dopo la chiusura dell&#8217;applicazione, ricordarsi di non lasciare in stand-by il monitor, ma di spegnerlo totalmente con l&#8217;interruttore.</li>
</ul>
<p><strong> Ascensore:</strong></p>
<ul>
<li> Evitare di utilizzarlo per spostamenti di due o tre piani: andando a piedi si evita un consumo energetico notevole e sicuramente ne beneficia la salute! Sarebbe buona norma utilizzare sempre le scale quando si scende.</li>
</ul>
<p><strong> Luci:</strong></p>
<ul>
<li> Spegnere sempre le luci quando si esce dall&#8217;ufficio.</li>
<li>Utilizzare lampade a risparmio energetico o apparecchi in grado di ottimizzare la diffusione della luce per più lavoratori nella stessa stanza.</li>
<li>Dividere le aree dell&#8217;ufficio con interruttori separati in modo da non dovere accendere tutte le luci contemporaneamente se non necessario.</li>
<li>Installare comandi automatici con rilevatori di presenza in modo da evitare che le luci restino accese in assenza di persone.</li>
<li>Installare regolatori di flusso luminoso in grado di calibrare automaticamente l&#8217;intensità  dell&#8217;illuminazione in funzione della quantità  di<a rel="nofollow" href="http://www.velux.it/privati/ispirazione/luce/progettare/default.aspx" target="_blank"> luce naturale</a> proveniente dalle finestre.</li>
<li>Alzare tende e tapparelle alla sera allo scopo di posticipare l&#8217;accensione delle luci artificiali.</li>
</ul>
<p><strong>Climatizzazione:</strong></p>
<ul>
<li> In inverno, controllare sempre di avere in ufficio una temperatura compresa tra i 18° e i 20°C. Attenzione alla ventilazione e al ricambio dell&#8217;aria: meglio aprire un paio di volte totalmente le finestre che lasciare uno “spiffero” continuo.</li>
<li>Cercare di favorire il passaggio dei <a href="http://www.velux.it/privati/ispirazione/luce/energia-solare/irraggiamento-solare/default.aspx" target="_blank">raggi solari</a> ogni qualvolta il tempo lo permetta e ricordarsi sempre di vestirsi adeguatamente: stare in t-shirt durante la stagione invernale rappresenta uno spreco!</li>
<li>Evitare di lasciare davanti ai termosifoni tende chiuse o qualsiasi altra cosa che possa ostacolare la diffusione del calore.</li>
<li>In estate, controllare che la temperatura non sia mai inferiore ai 24°/25°C.</li>
<li>Alzare il termostato quando gli uffici si svuotano.</li>
<li>Cercare di ridurre l&#8217;entrata dei raggi del sole attraverso l&#8217;installazione di <a rel="nofollow" href="http://www.velux.it/privati/prodotti/tende-persiane/tende/parasole/default.aspx" target="_blank">tende esterne</a>.</li>
<li>Fare aerare l&#8217;ambiente nelle ore più fresche.</li>
<li>Dove le regole non lo impediscano, meglio evitare di stare in giacca e cravatta in ufficio!</li>
</ul>
<p><strong> Acqua calda:</strong></p>
<ul>
<li> Evitare il più possibile di utilizzarla solo per sciacquarsi le mani.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		<title>Risparmio energetico e riduzione delle emissioni</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2008/risparmio-energetico-e-riduzione-delle-emissioni/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 14:26:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuove norme per migliorare le performance degli edifici, per renderli pi&#249; efficienti, pi&#249; economici e meno inquinanti. Con l'obiettivo di risparmiare energia e ridurre le emissioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casa-luce.it/foto/eco-factory.gif" rel="gb_imageset[pics416]" title="Riduzione delle emissioni"><img src="http://www.casa-luce.it/foto/eco-factory.gif" alt="Riduzione delle emissioni" class="imageframe imgalignleft" height="276" width="300" /></a>Efficienza energetica significa uso razionale dell&#8217;energia e, dunque, risparmio energetico e riduzione delle emissioni di gas serra.</p>
<p>Il settore dell&#8217;edilizia &egrave; stato individuato dall&#8217;Europa e dall&#8217;attuale Governo come area prioritaria di intervento per ottenere una significativa riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica.</p>
<p>Con le nuove normative edilizie e con la pi&ugrave; recente Legge Finanziaria sono stati fissati obiettivi ambiziosi che consentiranno di ridurre i fabbisogni termici dei nuovi edifici di una percentuale compresa tra il 40% e il 60% rispetto ai valori obbligatori fino al 2005. Se la strada per le nuove costruzioni sembra ormai definita, molte sono le cose che tutti noi possiamo fare per ridurre le emissioni di CO2 delle nostre abitazioni.</p>
<p>I risultati raggiungibili sui nuovi fabbricati possono similmente essere ottenuti anche su un edificio esistente. Non bisogna dimenticare che il patrimonio edilizio esistente &egrave; di gran lunga superiore a quello nuovo o in costruzione. Passo dopo passo, anno dopo anno possono essere adottate strategie o pianificati piccoli investimenti per arrivare a una riduzione fino al 70-80% dei consumi e delle emissioni di gas inquinanti.</p>
<p><strong>INTERESSI COMUNI</strong><br />
Dal punto di vista economico la Legge Finanziaria 2007 prevede un innalzamento dal 36% al 55% della detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Si tratta di un segnale molto forte che supera addirittura le richieste che le associazioni ambientaliste avevano fatto in passato. Detto questo, non si tratta esclusivamente di una semplice questione di contributi: l&#8217;uso razionale delle risorse energetiche genera, infatti, un duplice risultato positivo; nell&#8217;interesse privato (un minor consumo di energia equivale a una bolletta meno cara) e nell&#8217;interesse della comunit&agrave;  (aria pi&ugrave; respirabile).</p>
<p>Tutto fa pensare che si stia avviando un processo di profondo mutamento nell&#8217;industria delle costruzioni. La decisione europea di puntare al 2020 a un drastico taglio delle emissioni (almeno del 20% rispetto al 1990) e di aumentare al 20% la quota delle fonti rinnovabili sul consumo totale di energia, segnala una precisa direzione di marcia.</p>
<p>Le norme appena approvate in Italia rappresentano dunque solo l&#8217;inizio di un percorso destinato a incidere sulle modalit&agrave;  costruttive e ad accelerare la riqualificazione energetica del parco edilizio.<br />
Ora spetta a noi fare la nostra parte!</p>
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		<title>Sistema solare termico: bollette meno salate e aria pi&#249; pulita</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2007/sistema-solare-termico-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 22:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Luce naturale]]></category>
		<category><![CDATA[sistema solare]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mondo dell'edilizia pu&#242; fare molto per l'ambiente: progettare con intelligenza e ridurre le emissioni inquinanti degli impianti di riscaldamento. I vantaggi? Bollette meno salate e aria pi&#249; pulita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>I vantaggi?</h3>
<p><a class="imageframe imgalignleft" title="Collettori solari VELUX" rel="gb_imageset[pics28]" href="http://www.casa-luce.it/foto/semplice-come-lacqua.jpg"><img src="http://www.casa-luce.it/foto/semplice-come-lacqua.thumbnail.jpg" alt="Collettori solari VELUX" width="200" height="257" /></a>Protocollo di Kyoto, certificazione energetica, ecologia, risparmio… Dopo decenni di indifferenza anche il mondo dell&#8217;edilizia è chiamato a dare il suo contributo alla soluzione dei problemi ambientali ed energetici.</p>
<p>Tutti gli edifici costruiti a partire dal dopoguerra sono stati realizzati con l&#8217;illusione che un adeguato riscaldamento potesse essere ottenuto grazie al semplice potenziamento degli impianti termici, dimenticando la tradizione di progettazione architettonica del passato attenta al legame con il territorio.</p>
<p>Oggi si sa che circa il <strong>40%</strong> delle <strong>emissioni totali di CO²</strong> deriva proprio dai consumi degli edifici lasciando margini di miglioramento e possibilità  di intervento enormi.</p>
<p>L&#8217;efficienza energetica di un edificio infatti può essere ottenuta in molti modi:<br />
rivestimenti a cappotto, rifacimento del manto di copertura, sostituzione delle finestre, ma solo una soluzione può essere applicata anche agli edifici di venti, cinquanta o cento anni fa, ovvero l&#8217;installazione di sistemi solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.</p>
<h3>Il sistema solare termico</h3>
<p><a title="Schema di collegamento" rel="gb_imageset[pics28]" href="http://www.casa-luce.it/foto/schema_di_collegamento.gif"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.casa-luce.it/foto/schema_di_collegamento.thumbnail.gif" alt="Schema di collegamento" width="180" height="132" /></a><strong>L&#8217;acqua calda sanitaria, incide per circa il 30/50% sui consumi complessivi di un&#8217;abitazione</strong>, a seconda delle zone geografiche.</p>
<p>Tale quota non dipende dalla qualità  dell&#8217;edificio, ma dal numero di persone che lo occupano. La semplice installazione di un sistema solare termico può quindi ridurre drasticamente le emissioni di gas serra e i consumi.</p>
<p>Un buon <strong>sistema solare termico</strong> infatti è in grado di coprire fino all&#8217;80% del fabbisogno di <strong>acqua calda sanitaria</strong> di una famiglia.</p>
<p>Per attuare questo intervento, quindi, prima di tutto bisogna definire il numero di persone che utilizzeranno il sistema, si verifica l&#8217;orientamento del tetto dell&#8217;edificio (possibilmente a sud, sud-est o sud-ovest), si stabilisce dove installare il serbatoio di accumulo, il tragitto che devono fare le tubazioni di raccordo tra i collettori e il serbatoio e infine si sceglie l&#8217;impianto solare più adatto e si procede con l&#8217;installazione. In altre parole, escludendo la posa, la verifica di fattibilità  e il dimensionamento dell&#8217;impianto non richiedono più di dieci minuti.</p>
<p>In funzione del numero di componenti della famiglia possono essere installati kit da 200 litri per 2 persone, 300 litri per 4 persone o 400 litri per 6 persone. Nel caso di richiesta di acqua calda sanitaria per 4/6 persone e integrazione di impianto di riscaldamento a pavimento (100m²) sarà  invece necessario utilizzare il kit da 750 litri.</p>
<p class="blocco">
<h3>Quali sono i vantaggi per l&#8217;ambiente?</h3>
<p><a title="Emissioni CO2 anno" rel="gb_imageset[pics28]" href="http://www.casa-luce.it/foto/emissioni_co2_anno.gif"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.casa-luce.it/foto/emissioni_co2_anno.thumbnail.gif" alt="Emissioni CO2 anno" width="180" height="224" /></a>I vantaggi sono immediati e si prolungano in modo costante nel tempo per tutto il ciclo di vita dell&#8217;impianto.</p>
<p>Dal punto di vista ambientale la riduzione delle <strong>emissioni di CO²</strong> della caldaia è drastico e può essere stimato in circa il <strong>35/40%</strong>.</p>
<p>Un valore eccezionale che potenzialmente, se esteso a tutte le caldaie esistenti, potrebbe migliorare considerevolmente la qualità  dell&#8217;aria delle nostre città .</p>
<p class="blocco">
<h3>Quanto si risparmia?</h3>
<p>Dal punto di vista economico non si può fare una stima precisa in quanto il risparmio varia a seconda del numero di persone che abitano l&#8217;edificio. Indicativamente <strong>una famiglia di 4 persone potrebbe risparmiare 350/400 € all&#8217;anno</strong> sulla bolletta del gas metano.</p>
<p>Risparmio che, se sommato al <strong>55% di contributo fiscale</strong> (rimborsati in tre anni) previsto per l&#8217;installazione di sistemi solari termici, permette di ammortizzare il costo dell&#8217;impianto in soli 4 anni.</p>
<p>Vale a dire che dal quarto anno in poi si possono recuperare fino a 4000 € a decennio. Non male per una soluzione che oltretutto è in armonia con l&#8217;ambiente.</p>
<h3>E da un punto di vista estetico?</h3>
<p>I sistemi solari più evoluti garantiscono un&#8217;ottimale integrazione nel manto di copertura. Non servono strutture di fissaggio in acciaio in quanto i serbatoio sono collocati all&#8217;interno dell&#8217;edificio e non sul tetto quindi non è presente alcun tipo di tubazione a vista. I collettori solari possono essere adattati a qualsiasi tipologia di edificio: sono installati al posto delle tegole e assomigliano a una qualsiasi finestra per tetti.</p>
<p>Per approfondimenti visita il sito VELUX sul <a href="http://www.risparmiosolare.it/" target="_Blank">solare termico</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La casa energetica</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2006/casa-energetica/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Oct 2006 22:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[design interni]]></category>
		<category><![CDATA[Luce naturale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casa-luce.it/2006/11/la-casa-energetica/</guid>
		<description><![CDATA[Un'abitazione a consumo energetico ottimizzato, dove comfort e qualità abitativa si sommano a consumi energetici quasi nulli. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Soltag - Interni" rel="gb_imageset[pics8]" href="http://www.casa-luce.it/foto/la-casa-energetica.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.casa-luce.it/foto/la-casa-energetica.thumbnail.jpg" alt="Soltag - Interni" width="180" height="227" /></a><br />
Una vera casa autosufficiente e a zero emissioni, quindi non inquinante.<br />
Inserita nel progetto di ricerca Demohouse finanziato nell&#8217;ambito del Sesto Programma Quadro dell&#8217;Unione europea, <strong>Soltag è una casa-prototipo</strong>,<br />
messa a punto e prodotta a scopo dimostrativo ed espositivo, un progetto che nasce dalla collaborazione tra pianifi catori urbani, architetti ed esperti in<br />
materia di luce ed energia.</p>
<p>La costruzione interagisce con l&#8217;ambiente esterno grazie a una strategica collocazione di finestre, <a href="http://www.risparmiosolare.it/" target="_Blank">pannelli solari</a>, celle fotovoltaiche e condotte dell&#8217;aria. Il sole, la luce naturale e l&#8217;aria entrano nell&#8217;abitazione e vengono trasformate in elettricità , calore, <strong>illuminazione naturale</strong> e ventilazione. Tramite l&#8217;energia solare, la casa produce in autonomia l&#8217;acqua calda domestica e l&#8217;acqua calda per il riscaldamento a pavimento.</p>
<p>Soltag inoltre genera elettricità  per l&#8217;aria calda e le pompe di ventilazione. Grazie a un&#8217;accurata scelta dei materiali la casa fornisce un clima interno confortevole, un&#8217;ottimale<br />
luce naturale e un&#8217;illuminazione funzionale senza alcun consumo di corrente. Un insieme di caratteristiche per una qualità  della vita davvero migliore.</p>
<p><strong>Soltag prevede due moduli base prefabbricati</strong> che si integrano: uno comprende gli impianti principali, la cucina, il bagno, l&#8217;entrata e la camera da letto; l&#8217;altro<br />
consiste in un living e un salotto disposti su un&#8217;area aperta, stile loft.</p>
<h3>Edifici meno inquinanti</h3>
<p>L&#8217;iniziativa ambientale più recente adottata dalla Commissione dell&#8217;Unione Europea è stata l&#8217;introduzione di direttive volte a limitare le <strong>emissioni di CO2</strong> prodotte dagli edifi ci e a garantire la fornitura di energia per i cittadini. In diversi paesi europei la direttiva ha contribuito a realizzare risparmi energetici del 25-30%.</p>
<p>Ulteriori risparmi energetici sono previsti entro il 2010 e altri tagli entro il 2015, il che pone naturalmente una serie di interessanti sfi de per produttori e consulenti<br />
del settore edile.</p>
<p>Soltag fornisce una risposta concreta. L&#8217;indipendenza energetica è ottenuta imbrigliando l&#8217;energia solare passiva che si accumula attraverso le finestre e i<br />
pannelli solari, di 2 m2, che producono acqua calda per uso domestico e per il riscaldamento a pavimento.</p>
<p>Le <strong>celle fotovoltaiche</strong> da 3,5 m2 posizionate sul tetto, sono formate da una sottile pellicola amorfa incollata su lastre di zinco e presentano un&#8217;estetica del tutto simile al manto di copertura.</p>
<p>Queste celle producono una quantità  di elettricità  sufficiente ad attivare le pompe del sistema solare termico, il sistema di riscaldamento posizionato sotto il<br />
pavimento, i ventilatori per le pompe di calore, il sistema di recupero del calore e ogni altro fabbisogno elettrico.</p>
<h3>Consumi contenuti</h3>
<p>L&#8217;elettricità  nella casa è controllata da un contatore che preleva energia dalla rete pubblica solo quando la luce solare non è in grado di fornire una quantità  di<br />
energia sufficiente.</p>
<p>Quando le celle fotovoltaiche producono un <strong>surplus di corrente</strong>, l&#8217;energia in eccesso viene trasferita alla rete e scalata dai consumi complessivi dell&#8217;edificio.<br />
Con l&#8217;aggiunta di 14 m2 di celle fotovoltaiche si può generare elettricità  suffi ciente a coprire l&#8217;intero consumo energetico invernale delle pompe e dei ventilatori.</p>
<p>Grazie a questa soluzione il bilancio energetico annuale si riduce a zero.</p>
<p>Il consumo elettrico quotidiano degli elettrodomestici, dell&#8217;illuminazione, ecc. sarà  invece gestito dalla rete elettrica esterna.</p>
<h3>Calore riciclato</h3>
<p>Finestre basso-emissive opportunamente distribuite (350 mm di isolamento nelle pareti e 400 mm nel tetto) e una costruzione priva di ponti termici trattengono<br />
il calore all&#8217;interno della casa che un&#8217;unità  di ventilazione scambia con l&#8217;aria fresca presa dall&#8217;esterno.</p>
<p><strong>Il 90% del calore è riciclato</strong>. Particolare rilievo è stato dato al ruolo della luce naturale. L&#8217;area a vetri complessiva della casa rappresenta il 28% della superficie totale, al di sopra delle percentuali standard.</p>
<p>Le finestre per tetto <a href="http://www.velux.it/" target="_Blank">VELUX</a> sono perfettamente integrate nella struttura, azionabili anche da remoto e complete di protezioni frangisole.</p>
<p><strong>Tutta la casa è predisposta per un futuro sistema domotico di controllo.</strong> Nato come progetto e diventato prototipo, Soltag è stato realizzato in ogni sua parte utilizzando prodotti e tecnologie standard già  disponibili sul mercato, grazie alla sponsorizzazione di una serie di aziende aderenti a Ressource gruppe<br />
Denmark, tra cui VELUX. La proprietà  intellettuale del progetto architettonico appartiene allo studio Nielsen &amp; Rubow Architects MAA.</p>
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		<title>Energia solare attiva e passiva</title>
		<link>http://www.casa-luce.it/2006/energia-solare-attiva-passiva/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Jul 2006 22:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[design interni]]></category>
		<category><![CDATA[Finestre per tetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casa-luce.it/2006/08/caldi-raggi-luminosi/</guid>
		<description><![CDATA[Da sempre sfruttiamo il calore del sole e lo utilizziamo nella vita di tutti i giorni. Un'energia pulita e completamente gratuita]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo molti decenni di indifferenza, l&#8217;energia solare è tornata a essere argomento di dibattito tra progettisti, imprese e consumatori.</p>
<p>Si parla molto di energia solare attiva fornita dai <a href="http://www.risparmiosolare.it/" target="_Blank">pannelli solari termici</a> (per la produzione di acqua calda sanitaria) o fotovoltaici (per la produzione di elettricità ), dimenticando che le <strong>fonti energetiche rinnovabili</strong> sono importanti ma sono solo un anello della catena che porta a edifici a basso consumo energetico. In altre parole il primo passo dovrebbe essere quello di isolare meglio gli edifici per poi pensare a quale tecnologia solare attiva utilizzare.</p>
<p>Oltre all&#8217;<strong>energia solare attiva</strong> infatti, un buon edificio sfrutta l&#8217;energia solare passiva. Quest&#8217;ultima si differenzia dai sistemi solari attivi per il fatto che, in modo completamente gratuito, raccoglie l&#8217;energia solare e la accumula, mentre i secondi la trasformano in elettricità  o calore (sistemi fotovoltaici o termici).</p>
<p>I vestiti stesi all&#8217;aria aperta ad asciugare, il mantenimento della temperatura nelle serre sono consuetudini classificabili come sistemi solari passivi.</p>
<h3>Saggezza antica</h3>
<p><strong>Le vecchie case di campagna sfruttavano il sole in maniera intelligente.</strong> Erano infatti orientate in modo da esporre la massima superficie possibile al sole e dotate di ampie finestre orientate a Sud per accumulare calore e luce durante la stagione invernale.</p>
<p>Al contempo avevano piccole finestre a Nord per limitarne la dispersione.</p>
<p>In altre parole, a causa delle carenze o della totale mancanza di impianti di riscaldamento, utilizzavano l&#8217;energia gratuita del sole. In un&#8217;abitazione moderna <strong>tutto questo non accade quasi mai</strong>: le dimensioni delle finestre sono imposte dai piani regolatori e non tengono assolutamente conto dei fattori sopra elencati.</p>
<h3>Come intervenire per limitare i danni dovuti a una progettazione carente?</h3>
<p>Le <strong>finestre</strong> sono senza dubbio i <strong>sistemi solari passivi</strong> più diffusi. Indipendentemente da come sono state progettate e dalle loro dimensione possono svolgere un ruolo più o meno determinante nel riscaldamento o nel raffrescamento degli ambienti.</p>
<p>La soluzione più semplice è senza dubbio quella di scegliere finestre con caratteristiche diverse in base alla destinazione d&#8217;uso dei locali e all&#8217;orientamento.</p>
<p class="evidence">
<h3>Giusti orientamenti</h3>
<p>Finestre a sud:<br />
vetri ampi con tende o persiane esterne in grado di abbattere almeno il 40% dell&#8217;irraggiamento solare</p>
<p>Finestre a nord:<br />
piccole dimensioni e alti valori di isolamento termico (trasmittanza termica non superiore a 1,5kw/m2)</p>
<h3>Nord, Sud, Est, Ovest</h3>
<p>L&#8217;orientamento è senza dubbio l&#8217;elemento che influenza maggiormente la scelta dei prodotti. L&#8217;installazione di un&#8217;unica tipologia di serramento, anche se di ottima qualità , potrebbe non andare bene. Per le <strong>finestre orientate a Nord</strong> è fondamentale scegliere prodotti con elevato isolamento termico in modo da limitare il più possibile i consumi energetici invernali.</p>
<p>La trasmittanza termica di queste finestre non dovrebbe essere mai superiore a 1,5kW/m2 mentre tende o tapparelle svolgono semplicemente una funzione decorativa e di protezione ma non funzionale dal punto di vista energetico. Per le <strong>finestre orientate a Sud</strong> la scelta deve essere molto attenta.</p>
<p>Da un lato bisogna captare più luce possibile durante la stagione invernale (per accumulare calore solare e ridurre i consumi), dall&#8217;altro devono essere adottati accorgimenti che permettano di controllare il flusso luminoso e proteggere il vetro durante la stagione estiva. La trasmittanza termica non è determinante come per le finestre esposte a Nord ma diventa determinate scegliere <strong>tende esterne</strong> o <strong>persiane regolabili</strong> in grado di abbattere almeno il <strong>40%</strong> dell&#8217;irraggiamento solare.</p>
<p>Le finestre orientate a Est e Ovest &#8220;vivono&#8221; in una situazione intermedia. In linea di massima, considerando il clima italiano, possono essere adottati gli stessi accorgimenti delle finestre orientate a Sud.</p>
<h3>Strategie attuali</h3>
<p>Le superfici vetrate devono quindi essere considerate come veri e propri sistemi integrati in grado di controllare in modo totale il flusso luminoso durante tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno. In passato la tradizione insegnava a proteggerle con porticati, scuri in legno, tende, vegetazione o magari tutti questi elementi insieme.</p>
<p>Queste soluzioni nei nuovi fabbricati spesso non sono attuabili, ma è comunque possibile adottare molte delle strategie in precedenza descritte. Per la protezione dal calore estivo le sole vetrate non bastano.</p>
<p>Il mercato offre vetri filtranti in grado di abbattere il calore solare ma hanno un&#8217;efficacia limitata e riducono enormemente la quantità  di luce all&#8217;interno degli ambienti con la conseguenza che d&#8217;inverno i locali restano bui.</p>
<p><strong>Durante la stagione estiva la soluzione migliore è sempre quella di proteggere i vetri dall&#8217;esterno impedendo alla superficie stessa del vetro di scaldarsi. Durante l&#8217;inverno le protezioni solari dovrebbero restare sempre aperte per permettere ai raggi del sole di entrare e scaldare gli ambienti.</strong></p>
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		<title>Il solare termico: come funziona</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Feb 2006 23:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Casa Luce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[design interni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il solare termico ha raggiunto maturità e affidabilità tali da essere a tutti gli effetti la fonte energetica rinnovabile più efficiente, razionale e pulita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trovare fonti di energia che non dipendano da petrolio e gas è ormai argomento di dibattiti e discussioni quotidiani. In Europa si sta diffondendo l&#8217;interesse verso l&#8217;energia solare, pulita ed economica, ma in Italia c&#8217;è ancora molto da fare. Ecco qualche risposta alle domande più frequenti.</p>
<h3>Quanta energia arriva dal sole?</h3>
<p><a title="Sistema solare termico" rel="gb_imageset[pics38]" href="http://www.casa-luce.it/foto/amico-sole.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.casa-luce.it/foto/amico-sole.thumbnail.jpg" alt="Sistema solare termico" width="180" height="188" /></a>Per fare un esempio possiamo ipotizzare di trasformare l&#8217;energia che riceviamo quotidianamente dal sole in petrolio. Se così fosse, ogni settimana, su ogni metro quadrato di superficie di terreno, &#8220;cadrebbe&#8221; una quantità  di petrolio equivalente a 3mm. Moltiplicando questo valore per il numero di settimane, <strong>su ogni metro quadrato di terreno, in un anno &#8220;cadrebbe&#8221; un&#8217;energia equivalente a 150 litri di petrolio</strong>.</p>
<p>Una normale abitazione italiana <strong>consuma mediamente per illuminazione</strong>, climatizzazione e riscaldamento l&#8217;equivalente di<strong> 12/13 litri </strong>di petrolio/metri quadrati all&#8217;anno. Dati alla mano è evidente che, potendo sfruttare tutta l&#8217;energia che riceviamo dal sole, potremmo rendere le nostre abitazioni autosufficienti.</p>
<h3>Energia solare passiva e attiva</h3>
<p>In realtà  noi sfruttiamo quotidianamente l&#8217;energia solare senza nemmeno rendercene conto, la cosiddetta <strong>energia solare passiva</strong> che riceviamo spontaneamente dal sole.</p>
<p>Qualche esempio? I vestiti stesi all&#8217;aria aperta si asciugano grazie al sole, le finestre ricevono luce e calore dal sole, le serre sfruttano il calore solare e lo trattengono anche durante la stagione invernale.</p>
<p>I <strong>sistemi solari attivi</strong> fanno qualcosa in più, ricevono energia dal sole e la trasformano.</p>
<h3>Qual è la differenza tra i sistemi solari fotovoltaici e i solari termici?</h3>
<p>I pannelli fotovoltaici trasformano la luce solare in energia elettrica, mentre i collettori solari termici trasformano l&#8217;energia solare in calore.</p>
<p>La differenza principale è la resa: mentre un sistema solare fotovoltaico ha una <strong>resa compresa tra il 12% e il 18%</strong>, i moderni <a href="http://www.risparmiosolare.it/" target="_Blank">pannelli solari termici</a> sono in grado di <strong>trasformare oltre l&#8217;80% dell&#8217;energia</strong> che ricevono.</p>
<p>Questa differenza si traduce principalmente in grandi impianti e costi elevati, nel caso dei sistemi solari fotovoltaici; piccoli impianti, costi contenuti e rapidi tempi di rientro dell&#8217;investimento, per i sistemi solari termici.</p>
<h3>Quanta energia produce il collettore solare termico?</h3>
<p>Le tipologie di collettori solari termici variano molto in termini di costo e di prestazioni. L&#8217;energia solare è una fonte energetica incostante. I <strong>collettori solari termici</strong>, anche se in grado di fornire direttamente buona parte dell&#8217;energia necessaria, vanno sempre considerati come <strong>sistemi integrativi</strong>.</p>
<p>In alcuni periodi dell&#8217;anno l&#8217;energia necessaria per alimentare le abitazioni deve in ogni caso essere prodotta dalla caldaia tradizionale.</p>
<h3>Ma quanto si può risparmiare grazie all&#8217;energia solare?</h3>
<p><a title="Acqua calda dal sole" rel="gb_imageset[pics38]" href="http://www.casa-luce.it/foto/amico-sole1.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.casa-luce.it/foto/amico-sole1.thumbnail.jpg" alt="Acqua calda dal sole" width="180" height="102" /></a>Buona parte dei consumi delle tradizionali caldaie a gas si realizzano con il riscaldamento dell&#8217;acqua sanitaria. L&#8217;impatto di questa voce sulla bolletta energetica in alcune aree geografi che italiane supera il 50% del totale. Lo stesso rapporto nel caso di uno scaldabagno elettrico può superare il 75%.</p>
<p>Sono state eseguite simulazioni con il <a href="http://www.velux.it/" target="_Blank"><strong>kit solare termico VELUX</strong></a> abbinato a un boiler elettrico o a una caldaia a gas arrivando alla conclusione che con i sistemi solari termici si può <strong>risparmiare fino al 70% sulla bolletta</strong>.</p>
<p>In entrambi i casi quindi l&#8217;integrazione con i sistemi solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria produce benefici economici e ambientali formidabili.</p>
<p>Per approfondimenti visita il sito VELUX sul <a href="http://www.risparmiosolare.it/" target="_Blank">solare termico</a>.</p>
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