Dopo anni di attesa anche la Regione Lazio si è dotata di una legge sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti esistenti.
Quasi tutte le Regioni Italiane a cominciare dalla metà degli anni 90 hanno scritto e approvato Leggi che hanno regolamentato e reso possibile l’utilizzo dei sottotetti.
Dopo anni di attesa anche la Regione Lazio ha legiferato in merito affrontando in modo moderno e innovativo un tema di assoluto interesse per tutti i centri urbani della Regione.
I benefici derivanti da un utilizzo razionale e intelligente di questa normativa sono molteplici.
La norma nasce con fini nobili offrendo da un lato l’opportunità di recuperare volumi esistenti e preservare l’utilizzo indiscriminato del territorio e dall’altro di intervenire in modo energeticamente efficiente rispettando l’ambiente.
Tutto questo in aggiunta ai benefici intrinseci del vivere nel sottotetto: maggiore luce naturale (luce zenitale abbondante e omogenee nell’arco della giornata), migliore ventilazione degli ambienti (effetto camino), minor rumore (lontananza dalla strada) aria più pulita (maggiore distanza dallo smog delle strade).
Possibilità di sopraelevazione
L’innovazione più radicale è stata quella di prevedere, in linea con quanto stabilito da Lombardia, Liguria e Umbria, che l’edificio possa essere sopraelevato fino a raggiungere l’altezza minima consentita per il recupero, estendendo così l’applicazione della norma a tutti i proprietari di sottotetti indipendentemente dalle caratteristiche del sottotetto esistente.
Ampliamenti e nuove unità immobiliari
La norma nasce con l’intento di permettere l’ampliamento di unità immobiliari esistenti.
Nel caso di una nuova unità immobiliare, per almeno 5 anni, l’edificio può essere utilizzato solo come prima casa da un parente in linea retta del proprietario o locato per almeno 8 anni con la modalità del canone concordato.
Nel caso in cui dal recupero del sottotetto si ricavi una nuova unità immobiliare, l’intervento sarà subordinato al reperimento di spazi per la realizzazione di nuovi parcheggi.
Interventi sostenibili
Tratto distintivo della legge del Lazio è recepire le nuove preoccupazioni sulla sostenibilità ambientale degli interventi. Deve essere garantito l’isolamento termico, il risparmio idrico e l’utilizzo di fonti rinnovabili per il fabbisogno di acqua calda (al 50% del consumo) e quello di energia elettrica (perlomeno 1 kW di potenza dell’impianto).
Altezze e rapporti aeroilluminanti
E’ consentito il recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti alla data di entrata in vigore della legge, riducendo, ai fini della concessione dell’agibilità, l’altezza minima media da 2,7m a 2,4m (escludendo gli spazi con altezza inferiore a 1,5m)per i locali abitativi e la superficie delle finestre da un 1/16 della superficie pavimentata a 1/8 ottenibili attraverso la realizzazione di finestre in falda o finestre verticali.
Le zone escluse
Il recupero resta impossibile nei centri storici (zone omogenee a) e i comuni possono, entro 6 mesi, delimitare ulteriori zone escluse o anche decidere un incremento del contributo di costruzione, nel limite massimo del 20%. deve essere monetizzato anche l’aumento di volumetria se si superano i limiti di densità edilizia stabiliti dal dm 2 aprile 1968.
La legge laziale n.13 del 16 aprile 2009 si aggiunge alle analoghe leggi regionali già approvate in altre 12 regioni italiane.
Le varie leggi regionali in linea di principio sono omogenee ma variano anche significativamente in molti dettagli: altezza media, rapporti aeroilluminanti minimi e possibilità o no di cambiare la sagoma dell’edificio.
Come avvenuto in altre regioni, anche la legge del Lazio dovrà essere metabolizzata dal mondo della progettazione e dalle amministrazioni comunali e richiederà qualche mese di studio e approfondimento.
A seguito di questo fisiologico rodaggio potrà sicuramente contribuire ad uno sviluppo più sostenibile del territorio.
Le altre regioni dotate di analoga normativa sono: Abruzzo, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Basilicata, Calabria, Liguria, Sicilia, Veneto, Lombardia, Umbria.
