Consumano meno della classiche lampade a incandescenza e durano 30 volte di più. Le lampade a led sono la luce del futuro.
Tra meno di tre anni dovremo dire addio alle vecchie lampadine a incandescenza.
L’Unione Europea ha stabilito che entro la fine del 2012 le vecchie lampadine non potranno più essere commercializzate e dovranno essere sostituite con quelle a risparmio energetico, in un’ottica di contenimento dei consumi.
Risparmiare sulla bolletta
La riduzione dei costi per l’illuminazione è un’esigenza sempre più sentita, a causa del prezzo dell’energia elettrica che tende a salire sempre di più.
Il futuro dell’illuminotecnica è certamente basato sull’utilizzo dei LED (Light Emitting Diodes).
I LED, presenti nelle nostre abitazioni da decenni, sono quelli che segnalano con una piccola luce rossa o verde se il televisore è in stand-by, se il cellulare è in carica, se il computer è acceso.
Sono piccole sorgenti luminose dal consumo contenuto, in grado di produrre anche luce bianca, con sufficiente grado di efficienza da poter essere utilizzati per l’illuminazione di una stanza.
I vantaggi dell’illuminazione a LED:
- fa risparmiare energia
- riduce l’impatto ambientale
- annulla quasi completamente i costi di manutenzione
- permette una straordinaria flessibilità progettuale
- è compatibile con qualsiasi vecchia lampada
Inoltre le lampade a LED assicurano:
- risparmio energetico rispetto alle lampadine tradizionali compreso tra l’80 e il 90%
- grande affidabilità: durata media valutata fino a 100.000 ore
- lunga vita: durano 30 volte più lungo di una normale lampadina
La lampada a LED è a basso consumo energetico, ma ad alto rendimento.
Gli apparecchi d’illuminazione a LED montano faretti da 1 Watt, da 2 Watt o da 3 Watt.
Per funzionare, quindi, necessitano di una ridotta quantità di potenza elettrica, senza perdere in intensità luminosa. L’effetto di luce generato da 3 led da 2 watt è paragonabile a quello di una lampadina alogena da 50 watt.
