Leggi regionali per il recupero del sottotetto

martedì 20 gennaio 09 38 commenti

Tutte le leggi regionali sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti esistenti, con tabelle riassuntive relative ad altezze minime, altezze medie e superficie aeroilluminante da rispettare.

Recuperare il sottotetto è un’ottima soluzione per riqualificare un edificio e guadagnare spazio abitabile.

Alcune regioni hanno emesso normative in merito, con lo scopo di limitare l’eccessiva espansione delle città e ovviare alla mancanza d nuovi spazi edificabili nei centri abitati.

Di seguito l’elenco delle regioni che hanno emesso specifiche norme sul recupero dei sottotetti.

Per ogni regione sono disponibili le leggi e le normative di riferimento, con le tabelle riassuntive che indicano le altezze minime e medie da rispettare e le superficie aeroilluminante necessaria.

EDIFICI RESIDENZIALI – ALTEZZE E RAPPORTI AEROILLUMINANTI – TABELLA RIASSUNTIVA

LEGGE REGIONALE N. 4 DEL 16 APRILE 2003 – REGIONE SICILIA

Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.50 m 2.00 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.50 m 2.00 m 1/8 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.50 m 2.00 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.50 m 2.00 m 1/8 della superficie calpestabile

LEGGE REGIONALE N. 19 DEL 16-04-2002 – REGIONE CALABRIA

Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.50 m 2.20 m 1/15 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.50 m 2.20 m 1/15 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.50 m 2.00 m 1/15 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.50 m 2.00 m 1/15 della superficie calpestabile

Legge regionale n. 21 del 6 agosto 1998 – REGIONE PIEMONTE
Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.60 m 2.40 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.40 m 2.20 m 1/8 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.40 m 2.20 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.20 m 2.00 m 1/8 della superficie calpestabile

LEGGE REGIONALE N. 11 DEL 6 APRILE 1998 – REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.80 m 2.40 m 1/16 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.80 m 2.20 m 1/16 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.80 m 2.20 m 1/16 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.80 m 2.20 m 1/16 della superficie calpestabile

LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 6 APRILE 1999 – REGIONE VENETO
Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.80 m 2.40 m 1/16 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.80 m 2.20 m 1/16 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.60 m 2.20 m 1/16 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.60 m 2.20 m 1/16 della superficie calpestabile

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 28 NOVEMBRE 2000 – REGIONE CAMPANIA
Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.40 m 2.40 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.40 m 2.40 m 1/8 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.40 m 2.20 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.40 m 2.20 m 1/8 della superficie calpestabile

LEGGE REGIONALE N. 8 DEL 4 GENNAIO 2002 – REGIONE BASILICATA
Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.40 m 2.40 m 1/10 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.40 m 2.40 m 1/10 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.40 m 2.40 m 1/10 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.40 m 2.40 m 1/10 della superficie calpestabile

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 15 LUGLIO 1996 – REGIONE LOMBARDIA
Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.50 m 2.40 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.50 m 2.40 m 1/8 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.50 m 2.10 m 1/8 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.50 m 2.10 m 1/8 della superficie calpestabile

Al fine di ottenere l’altezza media richiesta dalla L.R. è possibile modificare l’altezza delle linee di colmo e di gronda della copertura.

LEGGE REGIONALE 6 AGOSTO 2001 N° 24 – REGIONE LIGURIA
Link

Altezza minima Altezza media Superficie aeroilluminante
VOLUMI ABITABILI 1.50 m 2.30 m 1/16 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.30 m 2.10 m 1/16 della superficie calpestabile
LOC. MONTANE VOLUMI ABITABILI 1.30 m 2.10 m 1/16 della superficie calpestabile
VOLUMI ACCESSORI 1.10 m 2.00 m 1/16 della superficie calpestabile

Al fine di ottenere l’altezza media richiesta dalla L.R. è possibile modificare l’altezza delle linee di colmo e di gronda della copertura.

Commenti Recenti

  1. avatar di user1
    20/04/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Susanna Lanzuolo, per aprire una nuova finestra è generalmente necessario presentare una D.I.A. o richiedere un permesso di costruire, a seconda di quanto stabilito dal regolamento edilizio comunale. Ti consigliamo quindi di richiedere maggiori informazioni presso l'ufficio preposto del tuo comune di residenza.

  2. avatar di user1
    02/03/2009 Scritto da mary

    VIVO IN UN SOTTOTETTO MA VOGLIO METTERMI IN REGOLA.COSA DEVO FARE

  3. avatar di user1
    04/05/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Stefania, ti consigliamo di verificare presso il tuo Comune di residenza i requisiti minimi da rispettare e i documenti da presentare per l'ottenimento dell'abitabilità . In questo modo potrai capire se il sottotetto in questione possiede le caratteristiche per essere reso abitabile. Molte regioni, come indicato nell'articolo precedente, hanno emesso specifiche normative per il recupero ad uso abitativo dei sottotetti.

  4. avatar di user1
    24/04/2009 Scritto da stefania

    Buongiorno, sto per acquistare un appartamento in centro storico che è sotto il vincolo delle Belle Arti. Mi hanno proposto, come parte dello stesso, un sottotetto agibile, ma non abitabile; quanto devo considerare che valga la parte solo agibile? e che speranza posso avere che diventerà abitabile, se durante la ristrutturazione che si sta effettuando il costruttore stesso non ha ottenuto il permesso? Grazie.

  5. avatar di user1
    23/04/2009 Scritto da fiorella

    Salve, premetto che devo ancora leggere questa proposta d legge, ma volevo sapere x caso, se già qualcuno può anticiparmi se tale recupero può essere esteso a cubatura di un terrazzo adibito a lavatoio. Grazie mille.

  6. avatar di user1
    28/04/2009 Scritto da lucia1

    Salve sto considerando l'acquisto di una casa su 2 livelli di cui un sottotetto, l'agenzia mi avvertito che la lege reg. lombardia preevede la possibilità di richiedere l'abitabilità dopo 5 anni dall'ultimazione dei lavori, mi chiedo è possibile che si vendano delle case nuove che non hanno l'abitabilità ? e poi se il sottotetto viene già consegnato con gli impianti, la pavimentazione e i serramenti perchè bisogna aspettare 5 anni? in pratica mancherebbero solo i mobili!! Qualcuno può chiarirmi le idee? Grazie

  7. avatar di user1
    22/04/2009 Scritto da luke

    Salve, vorrei recuperare un sottotetto di mia esclusiva proprietà (annesso al mio appartamento del piano di sotto). Il comune mi chiederà l'apertura di ulteriori velux per raggiungere i coefficenti aeroilluminanti. Per svolgere i lavori serve un autorizzazione del condominio? o basta notifica all'amministratore? Grazie. L

  8. avatar di user1
    21/04/2009 Scritto da francesco5

    Buongiorno, sarei intenzionato a comprare un appartamento su 2 piani a Reggio Calabria, di cui l'ultimo è un sottotetto non abitabile con 1 bagno e tre camere di cui una con finestra a tetto velux e le altre 2 con terrazzini. Con il piano casa di berlusconi in futuro il sottotetto può diventare abitabile??? Inoltre preciso che la costruzione ancora è in corso quindi non si tratta di costruzione con fine lavori entro il 31/12/2008. Grazie in anticipo, Francesco

  9. avatar di user1
    16/03/2009 Scritto da cesare

    Io vivo a Torino all' ultimo piano di un palazzo. Vorrei allargare il mio alloggio sfruttando il sottotetto (che è di mia proprietà ) abbattendo il muro ed eventulmente aprendo una finestra (tipo VELUX) nel tetto. Quali sono i passi da seguire: - geometra che disegni il progetto - bisogna portare in assemblea condominiale il progetto - deve essere accettato dalla maggioranza o all' unanimità - devo chiedere il permesso in comune? Grazie Cesare

  10. avatar di user1
    20/04/2009 Scritto da umberto

    Alcune regioni hanno emesso normativa in merito per guadagnare spazio abitabile nel sottotetto. Abito a Roma,zona Garbatella, chiedo: La regione Lazio ha legiferato in merito? Occorre progetto di un tecnico e Dia? Grazie, distinti saluti Umberto

  11. avatar di user1
    21/04/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Umberto, il Consiglio Regionale della Regione Lazio ha recentemente approvato la proposta di legge regionale 263/2007 per il recupero ad uso abitativo dei sottotetti esistenti. La legge è in attesa di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione e sulla Gazzetta Ufficiale. Per ogni informazione: www.consiglio.regione.lazio.it oppure scarica da qui il testo della proposta di legge

  12. avatar di user1
    16/04/2009 Scritto da susanna_lanzuolo

    Desidererei sapere se posso aprire una velux nelle mia mansarda che ha poca luce senza chiedere nessuna autorizzazione .Inoltre per aprire un terrazzino a conca nella mia mansarda a chi devo chiedere l'autorizzazione ? e' una cosa fattibile ? Grazie , Susanna

  13. avatar di user1
    22/03/2009 Scritto da cesare

    Buongiorno, sono sempre Cesare del commento precedente: un' altra possibilità di dare più aria al mio piccolo alloggio è di allargarlo sfruttando il sottotetto fin dove è possibile, e di eliminare una parte di tetto facendo balcone/terrazzo per la parte al di fuori dell' altezza minimia da rispettare. E' una cosa fattibile secondo Voi?

  14. avatar di user1
    24/03/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Alessia, la normativa nazionale prevede un'altezza minima del soffitto dal pavimento di 2,7 metri per i locali ad uso soggiorno e 2,4 metri per i locali di servizio, come bagni, corridoi, etc. Nei comuni montani al di sopra dei 1.000 metri s.l.m. può essere consentita una riduzione dell'altezza minima dei locali abitabili a 2,55 metri. Alcune regioni (elencate nell'articolo di cui sopra) hanno tuttavia emesso delle norme che stabiliscono altezze minime inferiori (al di sotto delle quali gli spazi dovrebbero essere chiusi con armadi) e hanno introdotto il concetto di altezza media ponderale. Entrambi i parametri devono essere rispettati affinchà© il locale si possa dire abitabile. L’altezza media ponderale va calcolata dividendo il volume della parte di sottotetto la cui altezza superi quella minima (nel caso della Lombardia ad esempio 1,5 metri) per la superficie relativa. Quest'ultimo calcolo può rivelarsi un po' complicato e generalmente va effettuato da parte di un tecnico. In ogni caso consigliamo alla sua amica di rivolgersi al suo comune di residenza per consigli e maggiori dettagli in merito.

  15. avatar di user1
    24/03/2009 Scritto da alessia

    Salve, vi scrivo perchè una mia amica è andata ad abitare in un appartamento di 50 mtq in un sottotetto. Volevo sapere se poteva abitare in regola in una abitazione di quella tipologia dato che alla metà dell'appartamento l'altezza è di 1.70 dato che io sono 1.68 e quasi sfioro con la testa. in più la casa parte da destra con un altezza presunta di 2.20 e scende fino a sinistra ad un altezza di neanche un metro. E' possibile che la coinquilina di sotto, che gli ha affittato la casa, possa essere in regola con quell'abitazione?

  16. avatar di user1
    25/03/2009 Scritto da abel

    Salve, avrei bisogno di conoscere da qualche esperto nel settore, l'iter preciso per il cambio di destinazione d'uso della mia soffitta. Dispongo di un ex lavatoio uso soffitta di circa una 30 di mq sotto il tetto di un condominio. Avrei il desiderio di renderla non dico abitabile ma almeno come locale di disimpegno, con bagno etc etc. Chi mi può cortesemente rispondere?

  17. avatar di user1
    25/03/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Abel, le autorizzazioni per la variazione d'uso vengono concesse dall'ufficio preposto del proprio Comune di residenza, al quale le consigliamo di rivolgersi per tutti i dettagli. In Comune sapranno anche darle indicazioni in merito ad altezze/rapporto aeroilluminante da rispettare nella sua zona. Eventuali opere strutturali all'interno del locale vanno poi effettuate dopo aver ottenuto un Permesso di Costruire o aver presentato una semplice D.I.A. in Comune, a seconda del tipo di intervento.

  18. avatar di user1
    27/03/2009 Scritto da andrea

    salve ho comprato casa su due livelli di cui uno e' un sottotetto abitabile.Dopo l'acquisto della casa mi sono accorto di alcune infiltrazioni e controllando il tetto risulta formato da tegole e cartongesso senza nessun tipo di isolamento. Come mi consiglia di comportarmi?Posso considerarla una frode? Ho acquistato casa tramite agenzia immobiliare.

  19. avatar di user1
    31/03/2009 Scritto da francesco2

    Salve, sono proprietario di un appartamento su due livelli: il sottotetto risulta non abitabile, ma di fatto lo sarebbe; tuttavia, vorrei renderlo abitabile ! Cosa devo fare ? Non posso usufruire della legge regionale del Piemonte del 1998 in quanto trattasi di abitazione costruita nel 2000; Come disciplina il recupero dei sottotteti la regione Piemonte per le costruzioni realizzate dopo quella legge Attendo cortese riscontro.

  20. avatar di user1
    01/04/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Francesco, ti consigliamo di rivolgerti direttamente al l'ufficio preposto del tuo Comune di residenza, in quanto potrebbero esistere delle normative locali ( a livello igienico, urbanistico, ecc..) che stabiliscono i parametri precisi per rendere abitabile un sottotetto nella tua zona.

  21. avatar di user1
    01/04/2009 Scritto da annamaria1

    Dovrei sopraelevare il sottotetto della mia casa, ma purtroppo non ho la distanza minima prevista dalla legge dal terreno confinante per poterlo fare. Mi chiedevo se fosse possibile risolvere il problema con una semplice autorizzazione da parte del proprietario del terreno stesso.

  22. avatar di user1
    02/04/2009 Scritto da jerry

    salve, vorrei sapere se in un palazzo costituito da due piani : in uno vive mia madre nell'altro mia zia, sopra c'è un lastrico solare senza cubatura. Si può usare il piano casa di Berlusconi per potere avere il 20% di cubatura oppure viene classificato come condominio? Grazie Jerry

  23. avatar di user1
    03/04/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Annamaria, è possibile giungere ad un accordo tra proprietari, ma solo nel caso in cui il regolamento edilizio comunale non abbia fissato delle distanze minime.

  24. avatar di user1
    04/04/2009 Scritto da poteto52

    abito nella prima cintura di torino in un appartamento al 4 e ultimo piano di uno stabile abbastanza vecchio vorrei ampliare il mio appartamento usufruendo del mio locale sottotetto/soffitta rientro nell'accordo del 31 marzo? ed inoltre basta la DIA ? grazie

  25. avatar di user1
    23/06/2009 Scritto da betti

    Buongiorno, vivo in una corte e alcuni vicini hanno realizzato nel sottotetto una stanza, proprio dove c'è l'unico accesso al tetto. Per legge non sono obbligati a concedere comunque il passaggio? Grazie!

  26. avatar di user1
    29/06/2009 Scritto da steve

    ciao volevo sapere se esiste qualsiasi tipo di legge per costruire una mansarda su una casa esistente per il momento solo come piano terra. il problema è che la casa a piano terra si trova in una zona al momento dichiarata agricola. spero che con il nuovo piano casa ci sia qualcosa anche per me. vi ringrazio.

  27. avatar di user1
    30/06/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Betti, generalmente l'uso esclusivo e gli accessi al tetto sono regolati sia dall'atto di compravendita della mansarda, sia dal regolamento condominiale, che ti consigliamo di consultare.

  28. avatar di user1
    10/11/2009 Scritto da abel

    Ciao Casa Luce, a seguito della mia del 25/03/2009 sul cambio di destinazione d'uso della mia soffitta. (ex lavatoio uso soffitta di circa 26 di mq sotto il tetto di un condominio) Avrei deciso di non fare il cambio di destinazione d’uso, ma sempre con l’intenzione di istallarci un piccolo bagno (water e lavandino) come locale di disimpegno. La strada che mi hanno consigliato, è quella di trasformarla in uso lavatoio e mi hanno chiesto per la DIA e per le varie pratiche (senza lavori) 1.200 euro. E’ una cifra attendibile? Quanto costa solo la dia a ROMA?? Un caro saluto ABEL

  29. avatar di user1
    10/11/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    gentile Abel, la DIA non ha un costo fisso e normalmente l'importo da pagare è stabilito dall'ordine professionale del progettista al quale ti sei rivolto. Ti consigliamo di rivolgerti all'ordine per poter consultare i tariffari o comunque per chiedere informazioni.

  30. avatar di user1
    07/05/2010 Scritto da archi

    posso applicare la legge a un immobile in liguria che alla data di entrata in vigore della legge aveva concessione edilizia ma non era ancora stata dato l'inizio lavori? Ringrazio e saluto (segue stralcio della legge) 1. Negli edifici esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge ed aventi destinazione residenziale ovvero turistico-ricettiva sono consentiti, previo rilascio di diretto titolo edilizio ed in deroga alla disciplina stabilita dalla strumentazione urbanistica comunale vigente od in corso di formazione, gli interventi di recupero dei sottotetti nel rispetto delle disposizioni di seguito stabilite. 2. La disposizione di cui al comma 1, è applicabile nei confronti degli interventi edilizi in corso di realizzazione sulla base di titoli edilizi rilasciati prima della data di entrata in vigore della presente legge" , previo conseguimento di apposita variante al rispettivo titolo edilizio.

  31. avatar di user1
    26/02/2010 Scritto da manlio

    letto con interesse il contradditorio sul recupero dei sottotetti e Vi rivolgo un questito : su quale base giuridica un Comune ,dopo aver accettato la domanda di riqualificazione di un sottotetto in base a una legge regionale,anteporre la concesione edilizia al consenso dei condomini per intervento sulle parti comuni ? preciso che il sototetto è di mia esclusiva proprietà e che la commissione urbanistica ha dato parere favorevole al progetto in osservanza della Legge Regionale? Grazie della Vostra cortesia. Manlio

  32. avatar di user1
    26/02/2010 Scritto da gufastufa

    ho letto domande e risposte precedenti, ma non capisco una cosa: una mansarda può avere l'abitabilità avendo una parte soggiorno più alta e una parte adibita a deposito più bassa? Nella planimetria di una mansarda che mi interessa la camera da letto è indicata come deposito, non c'è finestra ma solo un velux, il soffitto diviene abbastanza basso quasi subito e la parte molto bassa non è chiusa da porte tipo armadio, ma solo da una tenda. E' regolare? Mi dicono che l'appartamento ha l'abitabilità e dovrebbero farmi avere i documenti tra qualche giorno, ma intanto dovrei dare un acconto...

  33. avatar di user1
    02/03/2010 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    gentile Gufastufa, i requisiti di abitabilità possono variare da Comune a Comune. In linea di massima viene richiesto di rispettare l'altezza media ponderale nella porzione di tetto abitabile. Tutto quello che non è abitabile o è sotto 1.5m deve essere chiuso con pareti o armadi. Questo in linea di massima, perchè alcuni Comuni accettano che rimanga aperto, ma vogliono che sui disegni venga indicata la porzione abitabile con un tratteggio. Ti consigliamo quindi di rivolgerti all'ufficio preposto del tuo Comune per verificare la normativa prima di procedere all'acquisto o al versamento di qualsiasi caparra.

  34. avatar di user1
    12/05/2010 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Archi, se hai già ottenuto la concessione edilizia prima dell'entrata in vigore della legge sarà sufficiente integrare la pratica con una variante al permesso di costruire da cui si possa evincere che l'intervento ha le caratteristiche per essere considerato recupero di sottotetto.

  35. avatar di user1
    13/05/2010 Scritto da andreacapone

    Salve a tutti abito a Catanzaro in un ultimo piano confinante con un sottotetto non abitabile perchè basso, come posso fare per fare una mansarda abitabile a chi mi devo rivolgere visto che devo costruire ed alzare un pochino? Siccome devo cambiare il tetto volevo fare sia una cosa sia un'altra.

  36. avatar di user1
    05/06/2010 Scritto da mariacatena

    Salve a tutti sono Mariacatena ed ho un grosso dubbio...sapete se posso usufruire della normativa stabilita dalla legge regionale n.4 del 2003, ovvero per il recupero sottotetti, anche se il mio appartamento si trova al centro storico? L'altezza del sottotetto è nella parte più alta di 2.30 m. e nella parte più bassa di 0,80 cm,e vorrei adibirlo per uso abitativo. Il mio appartamento è a Barrafranca, provincia di Enna, Ovvero in Sicilia. Grazie mille!

  37. avatar di user1
    25/06/2010 Scritto da paolobbi

    Volevo aggiungere una osservazione e fare contestualmente una domanda in merito all'argomento: al di là della fattibilità e della presenza dei parametri ai sensi della L.R. per ottenere l'agibilità di una soffitta in mansarda abitabile, ma chi abita al piano di sotto della potenziale trasformazione da soffitta a mansarda abitabile, ha voce in capitolo. Ovvero, chi ha acquistato un ultimo piano sapendo di essere l'ultimo, ed ha anche pagato in relazione all'altezza, oltre che pagare di piu' in termini di quote millesimali ecc, deve sopportare chi dopo l'ottenimento dell'agibilità gli passeggi sulla testa? Supponiamo che l'inqulino di un piano intermedio, proprietario di una soffitta, si adoperi per renderla autonoma ed abitabile portando su utenze (acqua, gas, ecc.) e regalare ai figli una stanza in cui studiare. Quali decisioni devono passare attraverso l'assemblea dei condomini? E quali percentuali occorrono per deliberare la fattibilità di tali interventi che andranno naturalmente a revisionare le tabelle millesimali? Inoltre, e torno al punto di partenza, il condomino che suo malgrado si trova sotto la "nuova" unità immobiliare dovra' sopportare e sottostare alla decisione dell'assemblea? Oppure occorrendo per tutto questo l'unanimità avrà da giocare il suo asso nella manica? Grazie

  38. avatar di user1
    07/07/2010 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Paolobbi, se esistono tutti i requisiti di proprietà e si segue tutta la prassi per rendere abitabile il sottotetto in conformità alla normativa edilizia vigente, ci risulta che non sia necessario il parere condominiale. Competerà all'amministratore condominiale il riaggiornamento delle particelle millesimali in funzione delle singole proprietà.