Le distanze da rispettare per ampliare la propria casa

giovedì 25 settembre 08 | di Marco Soravia | 66 commenti

Prima di vendere la casa in cui viviamo e cercare una nuova abitazione dovremmo capire se è possibile ampliare quella che abbiamo. La soluzione potrebbe essere semplice.

Quante volte avremmo voluto una casa più grande oppure un’autorimessa da ricavare in giardino o in cortile.

Quante volte abbiamo pensato di trasferirci perché le nostre esigenze familiari sono cambiate.

A volte non serve: l’edificio in cui viviamo potrebbe nascondere un potenziale inatteso consentendo di aumentare considerevolmente lo spazio abitabile con semplici ampliamenti, sopraelevazioni (nel caso di case singole) o grazie al recupero del sottotetto ad uso abitativo nei condomini (nelle regioni in cui la normativa è operativa).
Vale quindi la pena approfondire alcuni aspetti.

Una volta verificata la disponibilità di volume edificabile (informazione reperibile dalla domanda di concessione
edilizia presentata al momento della costruzione dell’edificio) l’aspetto sicuramente più importante è la gestione
del rapporto con i proprietari confinanti.

Dal punto di vista normativo il primo riferimento è dato dal Codice Civile che, nella sezione dedicata ai diritti reali, definisce le norme che regolano il diritto di proprietà e il rispetto delle distanze.

A tale proposito il Codice Civile fissa una distanza minima tra i fabbricati di 3 metri, salvo che i regolamenti comunali dispongano altrimenti.

Questo significa che sono i regolamenti edilizi il primo riferimento e che le disposizioni del Codice Civile si applicano solo in loro mancanza.

Ampliare il volume e rispettare le distanze
Per gli edifici di nuova costruzione o negli ampliamenti la distanza fra gli edifici non deve essere inferiore a 10 metri.

Eccezione alla regola è l’edificazione in appoggio o in aderenza che consente di costruire a ridosso del muro che sorge al confine fra due proprietà :

  • nel caso di costruzione in aderenza, l’edificio deve essere in grado di reggersi autonomamente.
  • nel caso di costruzione in appoggio, invece, l’edificio di nuova costruzione si appoggia al muro portante dell’edificio confinante lungo tutta la sua estensione. In questo caso il vicino deve acconsentire e il proprietario deve pagare il costo di metà del muro comune, nonché metà del valore del suolo su cui il muro è costruito.

Crescere in altezza
Per sopraelevazione si intende qualsiasi costruzione che si elevi al di sopra della linea di gronda di un preesistente fabbricato.

La sopraelevazione, per quanto di dimensioni ridotte, comporta sempre un aumento della volumetria e va, pertanto, considerata a tutti gli effetti (anche ai fini delle distanze) come “nuova costruzione”.

Nel caso di sopraelevazione di un fabbricato preesistente, deve essere rispettata la distanza prescritta dalla normativa comunale, anche se il fabbricato preesistente è posto a una distanza inferiore a quella prescritta.

Da tale vincolo resta escluso il recupero dei sottotetti ad uso abitativo (nelle Regioni dove esiste la normativa) che nel caso specifico operano in deroga alle norme del piano regolatore.

Mantenere le distanze
Di seguito vengono indicate le distanze da rispettare e i riferimenti normativi cui si riferiscono i dati in base agli articoli del codice civile 873-907.

  • Edifici, costruzioni che non siano costruiti in aderenza o appoggio: 3 METRI
  • Muro di cinta la cui altezza misuri meno di 3 metri: 0 METRI
  • Muro di cinta la cui altezza misuri più di 3 metri: 3 METRI
  • Travi, tasselli, tubi interni in muro divisorio comune a due proprietari: 5 CM DALLA SUPERFICIE DELLA PARETE DEL VICINO
  • Pozzi, cisterne, fosse latrine: 2 METRI
  • Tubi esterni, condutture (acqua, gas ecc.): 1 METRO
  • Forni, camini, stalle, casotti caldaia: IN BASE AI REGOLAMENTI O IN LORO MANCANZA IN BASE ALLA DISTANZA DI SICUREZZA
  • Canale o fosso: DISTANZA UGUALE ALLA PROFONDITA’ DEL FOSSO
  • Alberi ad alto fusto: 3 METRI
  • Alberi a basso fusto inferiori a 3 metri di altezza: 1,5 METRI
  • Viti, arbusti, siepi vive, piante da frutto con un’altezza inferiore a 2.5 metri: 1 METRO

Distanze tra pareti finestrate e altre pareti secondo il DM del 1968 N.1444 nel caso di fabbricati che non siano divisi da una strada a traffico veicolare.

  • Nuovi edifici: 10 METRI TRA PARETI FINESTRATE E PARETI DI EDIFICI ANTISTANTI, ANCHE NON FINESTRATE
  • Nuovi complessi insediati in zone a bassa edificazione c.d. zone C: DISTANZA MINIMA PARI ALL’ALTEZZA DEL FABBRICATO PIU’ ALTO TRA PARETI CON FINESTRE O TRA UN’UNICA PARETE CON FINESTRE E UN’ALTRA SENZA CHE SI FRONTEGGINO PER PIU’ DI 12 METRI
  • Centri storici c.d. zona A: RISTRUTTURAZIONI TOTALI A DISTANZE NON INFERIORI A QUELLE ESISTENTI, SENZA TENERE CONTO DI COSTRUZIONI AGGIUNTIVE DI EPOCA RECENTE E PRIVE DI VALORE STORICO, ARTISTICO O AMBIENTALE.

Distanze tra finestre e pareti secondo il DM del 1968 N. 1444 nel caso di fabbricati divisi da una strada a traffico veicolare.

  • Strade con una larghezza minore di 7 metri: LARGHEZZA STRADA PIU’ DI 5 METRI PER LATO
  • Strade con una larghezza compresa tra 7 e 15 metri: LARGHEZZA STRADA PIU’ DI 7,5 METRI PER LATO
  • Strade di larghezza superiore a 15 metri: LARGHEZZA STRADA PIàU’ DI 10 METRI PER LATO

Per la misurazione delle distanze nel caso di sporgenze, non contano le sporgenze ornamentali, né i canali di gronda o i loro sostegni, ma solo i balconi e le scale esterne.

In tema di edifici, un altro argomento che sta molto a cuore ai proprietari è il diritto al panorama che potremmo definire come il diritto di ciascun proprietario di godere di luce, aria e verde all’affaccio dalla finestra o dal balcone. Tali norme sono incluse nei regolamenti edilizi e nelle norme di attuazione dei piani regolatori.

Commenti Recenti

  1. avatar di user1
    15/10/2008 Scritto da massimo1

    una scala nuova coperta deve rispettare la distanza dei mt 10 da una parete finestrata? grazie

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    16/10/2008 Scritto da davide_senna

    Per distanza tra fabbricati si intende la lunghezza del segmento minimo congiungente il corpo più sporgente del fabbricato (esclusi gli aggetti delle coperture, le pensiline, i terrazzi a sbalzo con sporgenza massima di mt. 1.20) e l'edificio prospiciente. Le distanze tra i fabbricati sono stabilite secondo quanto prescritto dal DM 2 Aprile 1968 N. 1444; e si precisa che: Per i nuovi edifici è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di mt. 10 tra pareti finestrate (naturalmente sono fatte salve le disposizioni più restrittive). Di norma la distanza minima degli edifici dai confini dovrà essere pari alla metà della distanza prevista tra edifici, dalle prescrizioni di zona. In genere la distanza minima tra i confini viene stabilita in 5 ml., ma nel caso in cui ho la presenza di un fabbricato a distanza inferiore di quella predetta, devo in tal caso costruire il nuovo edificio a dieci metri da quello esistente per cui la distanza minima dal confine aumenterà di conseguenza. Spero di essere stato di aiuto.

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    03/10/2008 Scritto da luca_giuliani

    Buon giorno, è tutto molto chiaro, ma come ci si comporta per un edificio pre-esistente(di circa 40 anni) ad una distanza inferiore al limite, confinante con un terreno edificabile ma non ancora edificato?Si può aprire una finestra sulla parete non finestrata che da sul confine?A che distanza minima dovrà essere?Vi ringrazio!

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    16/10/2008 Scritto da valentina1

    Salve volevo sapere se aver appoggiato dei finestroni sul muro di cinta effettuato a mie spese al confine di un tererno di proprieta senza alcuna costruzione all'interno e a mi avviso anche un pò abbandonata ma con consapevolezza che sia di proprietà , mi obbliga a stare comunque a 3 metri pur avendo letto l'art. 875 e 877 mi baso sulla dichiarazione che che colui che costruisce per primo può scegliere di costruire sul confine o anche a metà di quella legale il vicino sarà tenuto ad adeguarsi rispettando la distanza minima dei 3 metri tra le costruzioni? Non riesco a comprendere se si parla di terreno già con proprietario o di un terreno ancora da acquistare...

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    17/10/2008 Scritto da andrea1

    La redazione ha sintetizzato il commento di Andrea, mantenendone inalterato il significato, perché ritenuto troppo lungo. Ciao mi chiamo Andrea e scrivo dal comune dì Quartucciu (Cagliari). Il mio vicino e il comune non mi rilasciano autorizzazione ad aprire un punto luce su un muro e neppure a far passare un tubo di scarico, poiché non risulta comprovata la proprietà del muro. Non esiste documentazione che attesti la comunione del muro, che è spesso 36 cm e alto circa 9 m. Il canale di gronda e il solaio del piano primo appoggiano interamente su tutto lo spessore del muro. Non esistendo un doppio muro, ritengo che lo stesso sia di mia proprietà . La mia intenzione è di sfruttarne gli ultimi 50 cm per posizionare il punto luce e lo scarico fumi. Questa mia parete confina con la parte del giardino del mio vicino dove lui ha appoggiato una copertura che utilizza come deposito legna. Vi ringrazio anticipatamente.

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    24/10/2008 Scritto da stefano_inocam

    Buongiorno, posseggo un terreno coltivato ad ulivi , i vicini devono costruire una strada confinante a me...quali sono le distanze che devono rispettare?

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    19/10/2008 Scritto da giada

    buongiorno io ho una casa molto vecchia il mio problema e' con il vicinato per l'autorizzaione del confine ma se io cosrtuisco la casa cosi' com'e' e alzo soltanto un altro piano quindi la cambio solo come volume ho bisogno l'autorizzazione dei vicini o no?

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    19/10/2008 Scritto da arenare_romolo

    Salve può un costruttore costruire una palazzina di 4 piani ai bordi di una strada (con balconi e pilastri circolari sul marciapiede), ed eliminando completamente la luce solare agli appartamenti di fronte (max 3 piani)? Premetto che per 30 anni davanti ai nostri appartamenti non esistevano case a distanza così ravvicinata.

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    27/10/2008 Scritto da massimo1

    il confinante ha edificato un fabbricato di civile abitazione a mt 1,5 dal confine con parete finestrata. devo costruire una scala coperta. a che distanza devo stare dalla sua casa? posso stare a meno di mt 10? grazie

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    07/11/2008 Scritto da fabio

    il mio vicino ristrutturando la sua casa ha costruito un balcone nuovo a 90 gradi col mio balcone gia esistente. quanti metri dovrebbe stare distante? praticamente se allungo la mano toccola sua ringhiera...

  11. avatar di user1
    13/11/2008 Scritto da davide_gallo

    In materia di distanze tra gli edifici, esiste un riferimento normativo nazionale o regionale che specifica che i corpi aggettanti (pensiline, balconi, ecc.) entro il 1,20mt. vengono esclusi dal calcolo della distanza???, oppure si tratta norme adottate localmente?? e se non specificato nel R.E.C. posso avere un balcone di ampiezza superiore al 1,20 mt. ??? Grazie

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    15/11/2008 Scritto da michela

    Buongiorno, vivo in un condominio dove esistono dei giardini ad uso esclusivo di alcuni proprietari. Uno dei giardini confina senza alcuna bariera con la mia finestra del bagno e della camera al piano terra. posso chiedere che venga eretta una recinzione o una siepe ad una distanza che mi garantisca la mia praivacy e la mia sicurezza SPESSO i figli e spratutto il padre!! "giocando" al pallone quando mi faccio la doccia quasi mi entrano dalla finestra. Grazie

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    19/11/2008 Scritto da antonio1

    Buonasera, io ho un rustico finestrato a 5 metri dal confine e il confinante ha costruito un garage a confine anche se avrebbe dovuto stare a 10 metri il comune non si muove . Cosa fare?

  14. avatar di user1
    26/11/2008 Scritto da linda

    Salve vorrei alzare di un piano la mia casa, ma le mura dell garage del mio vicino sono aderenti alla mia abitazione. Volevo sapere se le distanze in questo caso non ci sono ma il vicino acconsente io posso alzare la miacasa? Grazie Linda

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    02/12/2008 Scritto da bay

    Buongiorno. Sono proprietaria di una porzione di villetta bifamiliare. Attualmente entrambe le porzioni sono costituite da piano terreno + sottotetto. Il mio quesito è il seguente: per sopraelevare necessito di autorizzazione del vicino? Grazie.

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    29/12/2008 Scritto da alessandro4

    Un vecchio edificio di deposito deve essere trasformato in residenziale. E' a distanza dalla strada di 1,5-3m (non essendo allineato perfettamente). Il proprietario, stante la struttura del muro sulla strada, vorrebbe demolirlo integralmente anziche conservarne porzione ( almeno gli angoli). Domanda:pur potendo presentare, ai sensi del dpr 380 l'intervento come ristrutturazione, vado a perdere i requisiti di distanza e quindi devo in alternativa: 1) conservare almeno parte del muro, rompendo solo ciò che è funzionale all'intervento strutturale 2) demolire tutto e costruire arretrandomi oppure, ricostruendo fedelmente con un solo ampliamento sul retro, posso ricostruire in sedime pur demolendo tutto il muro? Grazie

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    19/01/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Giorgia, per quanto riguarda gli edifici di nuova costruzione, se i fabbricati non sono divisi da una strada a traffico veicolare, è necessario rispettare una distanza di 10 metri (decreto ministeriale 2 aprile 1968 n. 1444). Le distanze vanno mantenute in virtù del fatto che ciascun edificio ha bisogno di luce e aria, per consentire agli occupanti una vita confortevole. Purtroppo la vista panoramica non viene menzionata dalla legge ed è quindi sufficiente rispettare la distanza minima prevista di 10 metri. Le consigliamo comunque di consultare il regolamento edilizio del suo comune per verificare eventuali diverse disposizioni.

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    19/01/2009 Scritto da annarita

    salve,avrei bisogno di un aiuto...dovrei costruire un sottotetto ad uso abitativo ma il problema sorge x la scala esterna..potrei farla da 2 lati ma da 1 c'e la strada comunale e dall'altro un terreno agricolo.Ke distanze dovrei avere sia volendo farla da un lato ke dall'altro?aspetto notizie..grazie

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    08/01/2009 Scritto da laila

    vorrei costruire un tetto spiovente nella villa dove abito . quale legge pùò agevolarmi?

  20. avatar di user1
    18/01/2009 Scritto da giorgia

    il mio problema è che la nuova costruzione di fronte a casa mia pur essendo oltre i tre metri mi ostruisce completamente la vista panoramica che avevo, essendo situata in zona turistica non esiste una legge che tuteli a questo proposito? grazie

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    05/01/2009 Scritto da roberto2

    sale io ho casa piccola vorrei ampliarla anche perche adesso siamo in tre vorrei saper come posso fare visto che il mio vicino non vuole condividere la mia idea.io ho davanti casa un giardino di mia proprieta' che confina alla mia sinistra con il vicino (contrario)e a destra una strada chiusa dove passano gli abitanti della via...la larghezza del mio giardino è di 16m circa e 40di lunghezza grazie

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    06/01/2009 Scritto da rocco

    Buona sera,sono Rocco da Roma desidero capire le distanze o se si puo' realizzare una scala nuova in appoggio su di un muro di cinta in comune con il confinante di nuova realizzazione,con fabbricato vecchio ristrutturato.Se non si puo' appoggiare cosa devo fare una volta realizzata la stessa.Ringrazio e buona sera

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    24/01/2009 Scritto da claudio

    il mio problema è l'ampiamento di una casa di fronte alla mia, mi toglie parzialmenta la vista lago. tra le due c'è una strada larga 5 metri.Vorrei saper se esiste una legge che mi tuteli a questo proposito?

  24. avatar di user1
    27/01/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Claudio, la legge a cui può fare riferimento è il DM del 1968 N. 1444 che definisce distanze tra finestre e pareti nel caso di fabbricati divisi da una strada a traffico veicolare. In caso di strade con una larghezza minore di 7 metri la distanza da rispettare è data dalla larghezza della strada più 5 metri per lato. Inoltre, la invitiamo a leggere l'art. 3 del decreto, relativo al Diritto al Panorama. Le consigliamo comunque di verificare il regolamento edilizio del suo comune per verificare eventuali diverse disposizioni.

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    04/02/2009 Scritto da raffaele

    Devo costruire una nuova abitazione su terreno di mia proprìetà , sfruttando la possibilità di modificare un vecchio capannone agricolo e cambiarne la destinazione d'uso in civile abitazione, il problema è che vorrei costruire nelle vicinanze di un fosso profondo circa 3/4 metri ed io vorrei stare almeno a 10 metri dal suddetto. L'uffico tencico del mio comune mi dice invece che devo stare almeno a 40 metri. Come posso sapere se ciò è corretto ed il motivo per il quale devo rispettare tale distanze, visto che la legge prevede come distanza, la profondità del fosso?

  26. avatar di user1
    10/02/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Raffaele, gli articoli 873-907 del codice civile prevedono in effetti che la distanza da rispettare sia pari alla profondità del fosso. Può far presente quanto sopra all'ufficio tecnico del suo comune e chiedere di visionare il regolamento edilizio comunale, per verificare l'eventuale esistenza di una deroga che stabilisce distanze diverse.

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    12/02/2009 Scritto da giuppy_santaniello

    nel 95 ho costruito con regolare progetto un balcone che si affaccia su una corte di pertineza di due fabbricati ad angolo retto il mio balcone dista 1,50 metri dal confine dove c'era gia costruito un balcone del vicino in aderenza al mio muro di confine ,le case si trovano al centro storico ed il muro in cui c'è il suo balcone è in comune al mio fabbricato. la distanza che ho rispettata e' giusta? visto che il vicino asserisce che non va bene?

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    15/02/2009 Scritto da francesco3

    Le vostre spiegazioni sono molto chiare ma il mio problema è diverso. Ho acqistato una casa da restrutturare la quale ha una parete che appoggia alla casa confinante ma non perl'intera lunghezza,mi spiego: la parete della casa è lunga circa 8 metri dei quali 4 in appoggio ad un altra abitazione di un propietario ed altri 3 ad una terrazza al primo piano di un altro propietario. Il mio problema è che voglio alzare il sottotetto e mi è stato detto che necessito del autorizzazione dei confinanti autenticata dal notaio, il vicino che appoggia con il muro ed il tetto è d'accordo,l'altro che appoggia con la terrazza vuole soldi. Io vorrei sapere se a questo con la terrazza devo chiedere l'autorizzazione o posso evitare visto che a lui non creo disturbo ne riduco un dirtto

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    26/02/2009 Scritto da maurizio

    ciao, ho da porvi una domanda.vorrei sapere se tra la mia casa e quella del mio vicino si puo costruire..la mia piano terra, la sua ha già costruito 3 piani...c'è una distanza di 4 metri tra i nostri edifici...se nn si può costruire..vorrei sapere se devo lasciare 6 metri, oltre i 4 che ci separano già , per alzare un piano...grazie aspetto vostre notizie

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    01/03/2009 Scritto da marco

    Buongiorno a tutti, qualcuno sa se se c'è una distanza minima da mantenere dai cavi aerei dell' enel ? Io dovrei recuperare il sottotetto ma sembra che la mia casa sia troppo vicina ai cavi dell'alta tensione. Grazie a tutti

  31. avatar di user1
    01/03/2009 Scritto da giorgia

    E per quanto riguarda l'altezza di edifici di nuova costruzione, c'è una legge che tuteli a riguardo?

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    09/03/2009 Scritto da jole_cocco

    Anche nelle Regioni dove esiste una Legge del Recuoeri dei sottotetti per esempio Liguria, che permette la sopraelevazione in deroga alle distanze legali, si va incontro ai problema dei vicini che ricorrendo al T.A.R. vincono la causa se non ci sono 10 metri dalle pareti finestrate. Finiamola con queste false affermazioni che si può fare.NON di PUO'.

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    08/03/2009 Scritto da michele1

    SALVE GRADIREI SAPERE SE UN VICINO PUO' APRIRE UNA FINETRA LEGALE O PUNTO LUCE SU UN MURO DI SUA PROPRIETA' CHE SI AFFACCIA SU UNA MIA TERRAZZA SOTTOSTANTE, FACCIO PRESENTE CHE LO STABILE ESISTE GIA' CON IL RELATIVO MURO CIECO CHE DISTA DAL MIO BALCONE, CHE A SUA VOLTA SI AFFACCIA SULLA MIA TERRAZZA SOTTOSTANTE, CIRCA CINQUE METRI. CORDIALMENTE VI RINGRAZIO E VI SALUTO MICHELE

  34. avatar di user1
    11/03/2009 Scritto da michele1

    per iole cocco, lei ha perfettamente ragione, ma sta di fatto che il comune, (da mie indagini) ha autorizzato l'apertura. allora cosa devo fare devi denunciare il comune vista l'autorizzazione concessa, posso far sospendere i lavori facendo intervenire i vigili addetti della polizia edilizia visto che non ci sono i dieci metri di distanza dalle mie finestre?????? la saluto e la ringrazio gradirei avere alche altre opinioni da chi vuole saluti a tutti e grazie michele

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    21/03/2009 Scritto da davide3

    Buongiorno,nel terreno confinante con il giardino di casa mia è nato un cantiere per la costruzione di un nuovo edificio/capannone. Per portare la corrente elettrica hanno fissato dei pali, sopra i quali corrono i cavi, di h. 3 mt lungo il perimetro del mio giardino privato. Vorrei sapere quale deve essere per legge la distanza minima tra il confine della mia proprietà e l'iinizio del cantiere dove appunto hanno interrato i pali. grazie davide bernardi

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    25/03/2009 Scritto da giovanna

    abito in un condominio di 8 famiglie e da 4 anni ho dei problemi con un condomino,visto che il mio garage è sotto alla sua abitazione. Tutti i santi giorni mi richiama, sente l'aspirapolvere, le chiavi del garage che cadono a terra, ci sente parlare...Sono esausta di questa situazione. Addirittura mi ha mandato i vigili x lavoro abusivo. Quando sono entrati i vigili si sono messi a ridere. Aiuto come mi devo comportare? E QUALI SONO LE REGOLE CHE DEVO RISPETTARE NEL MIO GARAGE (premetto che questi rumori li sente dopo le 17 e prima delle 20). Non vivo piu da 4 anni.

  37. avatar di user1
    25/03/2009 Scritto da pietro

    buon giorno io abito con i miei genitori in un terreno di 1000mq tra poco mi dovro sposare e avrei deciso di costruire una casa sul terreno rimanente di circa 500mq premetto il terreno è edificabile qualcuno sa dirmi se è possibile costruire una nuova abitazione ?apetto vostre notizie

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    01/04/2009 Scritto da massimiliano_conte

    Salve volevo sapere che distanza minima ci deve essre tra una parete finestrata e una scala in muratura posta parallelamente ad essa. nel comune di milano. Grazie

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    07/04/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Massimiliano, innanzitutto è necessario considerare se l'edificio è esistente o di nuova costruzione. Nel caso di edifici esistenti la distanza minima da rispettare secondo il Codice civile è di 3 m, nel caso di nuove costruzioni è di 10 m. Il tutto non vale se il Regolamento Edilizio del tuo Comune dispone diversamente. Per quanto riguarda il punto dal quale far partire la misurazione delle distanze nel caso di sporgenze, non contano sporgenze ornamentali, nà canali di gronda, ma contano invece balconi e scale esterne. Quindi la distanza da mantenere potrebbe essere di 3 o 10 metri a seconda di quanto detto sopra. Anche questo dipende dal Regolamento Edilizio Comunale che potrebbe disporre altrimenti, indicando delle tipologie di scale che non fanno distanza o delle misure limite (in alcuni comuni le scale e i balconi fino a 1,20 m di larghezza non fanno distanza, quindi la distanza si misura dal muro). Detto ciò, ti consigliamo di rivolgerti a un tecnico esperto della tua zona o direttamente al tuo Comune per verificare le disposizioni del Regolamento Edilizio Comunale.

  40. avatar di user1
    07/04/2009 Scritto da antonio1

    Buongiorno , Ho letto i vari commenti ,e volevo chedervi una precisazione : la legge statale prevede in modo inderogabile 10 metri tra pareti finestrate ,i comuni se le modificano possono solo aumentare tali distanze o possono anche ridurle ? Vi ringrazio anticipatamente

  41. avatar di user1
    18/05/2009 Scritto da massimo76

    Buongiorno, ho una domanda alla quale non so rispondere, abito in una casa quadrifamigliare,dovrei costruire una parete sul confine ed il vicino non mi da' il permesso, devo arrendermi o ho la possibilita' di trovare una soluzione? P.s. la parete dovrebbe essere piu' alta di tre metri

  42. avatar di user1
    19/05/2009 Scritto da paolo

    Buongiorno ho un terreno recitanto con una forma di un trapezio rettangolo.Il lato inclinato e' costeggiato da una strada di 8 mt, e da quello che ho letto, e so , devo lasciare 7 mt. Le mie domande sono : 1° i 7 mt sono calcolati dalla recinzione o dalla mezzaria della strada ? 2° Se i 7 mt sono calc.dalla recinzione come devo calcolare la distanza,o meglio,la linea virtuale della distanza deve formare un angolo di 90 ° con la recinzione o prendo come riferimento la base del trapezio mi sposto di 7 mt e tiro una riga parallela con una sua angolazione. 3° nella parte posteriore del trapezio ho un terreno edificabile completamente vuoto con recinzione in lastre di cemento alta 3mt ,che distanza devo tenere x una nuova costruzione ? 3 o 5 mt ? Vi ringrazio Paolo

  43. avatar di user1
    31/05/2009 Scritto da giosue

    buon giorno volevo sapere al lato della mia casa devono costruire una palazzina a tre piani ma quali sono le distanze di si sicurezza che devono rispettare?

  44. avatar di user1
    20/06/2009 Scritto da italo

    Abito in una villetta bifamiliare. Il mio vicino si sta apprestando a chiudere un balcone aggettante con una struttura fissa. Preciso che un lato di tale balcone è confinante con la mia proprietà (filo muro di confine). Vorrei sapere se, per poter costruire tale manufatto deve richiedere, oltre alle autorizzazioni comunali, anche un mio assenso.

  45. avatar di user1
    24/06/2009 Scritto da angiulino

    ciao avrei bisogno un consiglio dovrei alzare un muretto con il confine di un condominio. vorrei sapere se ci vuole l aprovazione di tutti i condomini, o se è sufficiente la maggioranza condominiale grazie di una attesa risposta

  46. avatar di user1
    30/06/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Giosue, trattandosi di edificio di nuova costruzione, la distanza non dovrebbe essere inferiore a 10 metri. In ogni caso è necessario verificare il regolamento edilizio comunale che potrebbe disporre altrimenti. I regolamenti edilizi sono il primo riferimento. Solo in loro mancanza si fa riferimento al Codice Civile.

  47. avatar di user1
    30/06/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Angiulino, ti consigliamo di contattare l'amministratore del condominio che verificherà sul regolamento condominiale se per tale tipo di intervento è sufficiente la maggioranza o se è necessaria la totalità dei consensi.

  48. avatar di user1
    30/06/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile Italo, trattandosi di norme specifiche che possono cambiare di comune in comune, per conoscere in maniera precisa la normativa vigente in materia è necessario consultare il regolamento edilizio comunale.

  49. avatar di user1
    27/08/2009 Scritto da gino01

    Ciao avrei bisogno di un consiglio. Vorrei realizzare una sopraelevazione su un fabricato preesistente, ad uso autorimessa, realizzato secondo la legge tognoli. Mi chiedo è possibile farlo rispettando ovviamente le distante imposte dl piano regolatore di 6 metri dal ciglio stradale benche l'autorimessa sia posta a confine? Grazie

  50. avatar di user1
    06/09/2009 Scritto da paolo3

    Buongiorno , la mia casa ( non in centro storico ) ha il garage che ha un tettuccio sporgente di 1 metro e distante dalla strada 4.5 metri.Vorrei allungare ( ad uso tettoia )questo tettuccio verso la strada : vorrei sapere che distanza minima devo tenere dalla strada secondo il Codice Civile . Preciso che la strada è chiusa ed a uso dei soli abitanti della via. Grazie per la risposta. Paolo3

  51. avatar di user1
    16/09/2009 Scritto da La Redazione di Casa Luce

    Gentile madmax, per ottenere le informazioni necessarie ti consigliamo di rivolgerti all'ufficio preposto del tuo comune di residenza e di consultare attentamente il regolamento edilizio comunale.

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    16/09/2009 Scritto da madmax

    Buongiorno, all'interno di un cortile (case di ringhiera)sono proprietario di un appartamento, di un terreno ( circa 200mq)con annessi 2 Box, potrei con le leggi vigenti costruire una mini palazzina (max 2 piani)? Che tipo di info servono al fine di riuscire a comprendere la fattibilità del progetto? grazie

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    10/10/2009 Scritto da simonaxyx

    sono proprietaria di una casa... con piano rialzato, primo piano e secondo piano... costruiti nel 1970... vorrei sapere se potrei farmi una mansarda di gemento armato sul terrazzo... è vero ke devo mantenere cmq una distanza con il mio vicinato??? anke se il comune mi rilascia il permesso, i vicini mi posso bloccare i lavori..se nn mantengo le distanze??? risp... è urgente!!!!

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    13/10/2009 Scritto da gianguardo

    Ho un garage con l'apertura interna alla proprietà,vorrei trasformarlo in negozio con l'apertura sul suolo pubblico.Come posso fare?

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    11/11/2009 Scritto da mt83

    devo effettuare un portico nel mio cortile, per farlo che distanza devo avere dalla mia abitazione? grazie

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    02/01/2010 Scritto da davidemarchi

    salve ho' una domanda curiosa da fare,visto che casa mia e' costruita su un terreno di 650 metri .e dispongo di altr 10 metri dal confine stradale .la misura dei metri edificabili sono da 5 metri dal confine stradale?;intendocioe'dalla muraglietta da me' costruita e la misura dei 5 metri e il punto da costruire sono presi dalla meta' della muraglietta a quellostesso punto dove mettere la prima pietra o dall'interno della muraglietta fino al punto dove costruire?spero di essermi spiegato.saluti grazie

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    08/01/2010 Scritto da mdiu

    salve ho una villetta in linea di circa 100mt terminata nel 2005 e vorrei con il piano casa ampliarla costruendo una terza camera sopra il terrazzo aperto che fa da posto auto.volevo sapere se questa operazione e possibile.

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    09/02/2010 Scritto da raimondo

    Raimondo salve vorrei un'informazione ho una casa che da molti anni non è abitabile vicino casa mia si è messo un lavaggio auto mi si è messo propio accanto al muro circa 15cm qual è il mio ricorso per legge non dovrebbe lasciare 5m di distanza entro una casa e una attività commerciale grazie dell'informazione Raimondo

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    14/03/2010 Scritto da irene7

    Salve mi chiamo Tiziana ed abito a Roma. La mia domanda è: vivendo al piano terra di un condominio ed avendo un giardino, volevo sapere se posso allargare la mia casa spostando le pareti già esistenti fino al limite del balcone del condomino sopra di me. Grazie

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    25/04/2010 Scritto da alealia

    salve vorrei avere se possibile una risposta valida su questa domanda:ho una casa e vorrei ampliarla in altezza per rendere abitabile la mansarda,la distanza dall'abitazione del mio vicino e' inferiore ai 10 metri,se ho il suo consenso posso eseguire la sopraelevazione?

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    11/06/2010 Scritto da rocchigno

    salve, volevo sapere se è possibile ampliare una casa già condonata dai miei genitori circa 20 anni fa...o meglio costruirci sopra aggiungendoci magari una mansarda per uso abitativo naturalmente! Usufruendo magari del piano casa o dell'ultima manovra del governo.

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    23/06/2010 Scritto da ovidio

    salve x una questione di spazi volevo fare una sopraelevazione della mia casa.dovrei fare una stanza da letto con bagno e ieri sera stavo chiedendo il consenso del vicino.non mi vuole dare il consenso xche ha avuto scottature in passatto...come mi devo comportare?verso la sua proprietà nn ci sono neanche finestre solo il muro x sostenere il tetto. lo posso presentare ugualmente il proggetto o e solo tempo perso?aiutatemi

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    01/04/2011 Scritto da fernando

    buongiorno, mi chiamo Fernando. Abito in una zona considerata agricola e a tre metri di distanza c'è una cascina. Il proprietario della cascina vuole sistemarla e aprire tipo una pensione con qualche camera e prima colazione. Volevo chiedere, siccome abbiamo un passaggio in comune, se può e quanto deve essere la distanza per poterlo fare visto che non sono d'accordo. Grazie e saluti

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    06/04/2011 Scritto da salvatorelattuca

    sono proprietario di una casa. per costruire una tettoia con tenda sopra aperta tutta dai 4 lati cosa bisogna fare. e' possibile costruira senza chiedere niente o almeno domandare al vicinato del lavoro che vorrei fare'

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    03/05/2011 Scritto da antonino

    salve il mio vicino vorrebbe aprire un punto luce in un muro già esistente che si affaccia nella mia proprietà,tra questo muro e l'inizio della mia proprietà "giardino di entrata principale di casa" ci divide solo una stradina privata di circa 2m di larghezza.la mia domanda è: può farlo dato che si affaccia nella mia proprietà?? attendo una sua risposta.grazie mille

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    13/09/2011 Scritto da carlo1

    SALVE IL MIO VICINO VORREBBE REALIZZARE UN MANUFATTO IN LEGNO CON O SENZA CREAZIONE DI VOLUME, GAZEBO PERGOLATO, SUL SUO TERRAZZO CHE E' CONFINANTE CON IL MIO, SEPARATI DA UN MURETTO ALTO CA. UN METRO. QUAL'E' LA DISTANZA CHE DEVE RISPETTARE? INOLTRE VUOLE INSTALLARE SUL MURETTO SOPRA CITATO, DELLE GRIGLIE IN LEGNO CON DELLE TENDE, E' POSSIBILE?