Mansarda nel centro storico

lunedì 22 ottobre 07 | di Viviana Abate | 1 commento

Situata nel cuore di Vasto, in un edificio del 700, si sviluppa su due piani. L’area del sottotetto è stata trasformata in una luminosa abitazione collegata all’ufficio.

Questo progetto si riferisce alla realizzazione di una unità abitativa ricavata dal recupero del sottotetto di un palazzo settecentesco ubicato nel cuore di Vasto, cittadina storica affacciata sul mare, in provincia di Chieti.
La porzione di sottotetto era precedentemente un vano inutilizzato di pertinenza dello studio di architettura di Armando Corvino che ha deciso di realizzarvi anche la propria abitazione privata.

L’intervento ha richiesto la rimozione dell’intero tetto composto da travi irrecuperabili e la sostituzione dello stesso con un tetto ventilato di legno lamellare bianco, nonché il consolidamento della struttura muraria preesistente.

Ambienti comunicanti

La casa si sviluppa su due livelli. Al primo piano lo studio dell’architetto Corvino, è separato dall’abitazione privata, ma è accessibile anche dal soggiorno di casa attraverso una scenografica scala in lamina di ferro grezzo, successivamente verniciata trasparente, che ne esalta la matericità .

Lo spazio mansardato si apre in una sala da pranzo con isola cucina illuminata da un sistema di tre finestre per tetti che inquadrano l’esclusivo panorama delle bellissime torri del castello Caldoresco e il campanile medievale della chiesa di Santa Maria Maggiore, regalando agli inquilini una spettacolare vista sulla città e sui suoi monumenti caratteristici.

Allo stesso modo anche negli altri locali sono state inserite finestre per tetto, distribuite tra la cucina e la zona notte, che inquadrano il cielo e ricevono luce zenitale durante tutta la giornata, rendendo questa mansarda un ambiente luminoso.

Poiché la mansarda non presenta alcun serramento in facciata, tutta la luce è garantita dalle finestre poste in copertura.

Nei mesi estivi l’irraggiamento solare è limitato da tende parasole esterne e da persiane, a seconda dell’uso della stanza, che permettono il controllo del calore all’interno e una efficace protezione delle vetrate e dei serramenti esterni.

L’effetto dato dalle tende interne offre la possibilità di cambiare l’ambientazione scegliendo di volta in volta la quantità di luce o l’effetto penombra richiesti durante i vari momenti della giornata.

Sono infatti state scelte tre tipologie di tende collocate sulle diverse finestre dell’appartamento a seconda dell’orientamento della falda e dall’uso della stanza.

Un’accurata scelta di mobili di design, incluso il sistema di illuminazione artificiale, esalta la ristrutturazione del sottotetto dove al parquet in teak si è optato di accostare un look total white, ravvivato da oggetti e complementi colorati.

IN EVIDENZA:
IN DETTAGLIO, ECCO COME FUNZIONA LA TENDA PARASOLE ESTERNA NELLA SUA VERSIONE MANUALE: RUOTARE IL BATTENTE. AGGANCIARE LA TENDA ESTERNA AI SUPPORTI PRESENTI SUL BATTENTE. RUOTARE NUOVAMENTE IL BATTENTE NELLA POSIZIONE DESIDERATA. IL PANORAMA E’ SEMPRE LA’, MA CON MENO CALORE ALL’INTERNO DELLA STANZA.

Progetto: arch. Armando Corvino
Location: Vasto (ch)
Foto: Alberto Parise

Commenti Recenti

  1. avatar di user1
    13/04/2008 Scritto da luana

    idee meravigliose anche io ho l intenzione di rendere abitabile un sottotetto sto prendendo idee da voi