Lampade da interni: come illuminare lo spazio e valorizzarlo

giovedì 1 marzo 07 | di Silvia Massimino | Lascia un commento

Sembrano oggetti d’arte e sculture, ma nascondono un’elevata tecnologia in continua evoluzione. Sono le lampade da interni il cui ruolo nell’arredamento è fondamentale.

Illuminare al meglio ogni spazio per valorizzarlo. L’offerta del settore dell’illuminazione oggi è vastissima e si può scegliere tra infinite proposte di lampade e fonti luminose progettate da designer, belle da vedere anche da spente. Modelli futuristici oppure reinterpretazioni di lampade più classiche che ben si adattano a ogni tipo di arredamento e stile. E questo complemento d’arredo trova sempre maggiore spazio anche in alcune fiere di settore di grande successo organizzate in tutto il mondo, oppure nelle sezioni proposte all’interno di manifestazioni fieristiche dedicate proprio all’illuminazione. E’ il caso, ad esempio, dell’appuntamento biennale di Euroluce all’interno del Salone del Mobile di Milano. Tra le aziende leader compaiono quelle italiane di fama internazionale che ogni anno arricchiscono le loro collezioni con nuovi modelli.
La luce, sia essa naturale o artificiale, è un modo per caratterizzare la casa, al pari del resto dell’arredamento. Essa infatti sottolinea ed esalta i volumi, evidenzia i dettagli e le superfici. Non è poi da trascurare l’influenza che la luce ha sul nostro stato d’animo e la capacità che ha di creare atmosfera e ambienti accoglienti.

Le sfumature dell’alba e del tramonto

www.artemide.com: la tendenza è quella di ottenere una luce artificiale sempre più simile a quella naturale. Artemide ha presentato sei lampade che si avvalgono della nuova tecnologia My White Light che consente di generare una luce bianca variabile con continuità , ovvero di passare da sfumature di luce calda a toni più freddi con intensità regolabile mediante un telecomando. Il risultato? Una luce viva e in movimento che simula la luce naturale cambiando colore e modificando l’atmosfera nella stanza (Artemide, tel. 02 935181).

Ispirate alla natura

www.kundalini.it: alcuni modelli di lampade riprendono le forme della natura. Non passa inosservata Atomium di Kundalini a forma di atomo, realizzata nelle versioni da terra, da parete o da sospensione (Kundalini, tel. 02 36538950).
www.oluce.com
: oppure Stone di Oluce, solida e materia a forma di sasso (Oluce, tel. 02 98491435).

Con i piedi per terra

www.fontanaarte.it: le lampade da terra posizionate negli angoli della stanza permettono di creare effetti suggestivi e di orientare l’illuminazione su dettagli particolari. Quelle più all’avanguardia hanno forme scultoree da collocare nello spazio come opere d’arte. Kundalini propone Floob, disegnata da Karim Rashid in plexiglas con riflettore in alluminio e disponibile nei colori trasparente, arancio e bouganville. Un foglio di alluminio per avvolgere la fonte luminosa: è Cadmo di Artemide che diffonde una luce morbida verso l’alto e lungo la fessura verticale. Ha una forma elegante la lampada Do With di Oluce in metallo verniciato. Time 21:30 di Fontana Arte, progettata dallo Studio Parisotto/Formenton, è perfetta per creare una calda atmosfera nelle serate in casa, soprattutto nella versione colore ambra arancio (Fontana Arte, tel. 02 45121).

Consumi ridotti e lunga durata

www.luceplan.com: la nuova frontiera dell’illuminazione dai consumi ridotti è la tecnologia LED (Light Emitting Diodels). Artemide propone due lampade da tavolo: Itis disegnata da Naoto Fukasawa e la reinterpretazione della Tolomeo di Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina. Mix di Luceplan, disegnata da Alberto Meda e Paolo Rizzatto è una lampada in alluminio da lettura, da tavolo o da parete che fornisce un tipo di illuminazione calda, priva di riflessi bluastri. Quando è spenta il profilo si illumina di una luce blu che permette di individuare la lampada anche al buio (Luceplan, tel. 02 662421).

Sopra di noi

www.danesemilano.com: le lampade a sospensione hanno una funzione importante nell’equilibrio e nell’armonia dello spazio. Sembra un gioiello appeso al soffitto il modello HBM di Danese che si ispira alla scultura Acona Biconbì di Bruno Munari ed è disegnata da Carlotta de Bevilacqua. Si tratta di un oggetto unico, costituito da dischi circolari in metallo piegati e accoppiati. E’ realizzata anche nella versione da appoggio (Danese, tel. 0234939534). Una cupola in vetro soffiato rosso satinato o bianco lucido con montatura in metallo verniciato: è Sonmi di Fontana Arte, disegnata da Caturegli, Formica, Metis. In vetro soffiato e coloratissime, sembrano dei ciondoli: sono le lampade della linea Fenice di Artemide, disegnate da Renato Toso e Noto Massari & Associati.