Plasmare la natura nel rispetto dell’equilibrio e dell’armonia. Un’antica tradizione orientale diffusa anche da noi. Piccole meraviglie da accudire e da amare.
Il bonsai è una rappresentazione della natura ed è molto più di un hobby. Nata in Oriente, è l’arte di organizzare e armonizzare gli alberi nello spazio, sublimando la bellezza della natura stessa. Un’attività che richiede tempo, pazienza e passione. Fondamentale è osservare la pianta e intervenire per darle una forma che nonostante le dimensioni ridotte, esprime grande energia.
In occidente il bonsai ha molti estimatori anche se non è facile comprenderne la vera essenza che è da ricercare nel profondo rapporto tra la natura e i giapponesi per i quali il giardinaggio è un’arte sacra. Il centro più importante di bonsai si trova a Saitama, non lontano da Tokyo, dove agli inizi degli anni Venti alcuni coltivatori fondarono il Bonsai Village che ancora oggi accoglie maestri e vivai. Anche in Europa, nel corso degli ultimi decenni, si è diffusa la conoscenza del bonsai con la nascita di diverse collezioni aperte al pubblico, musei, corsi e pubblicazioni sull’argomento. I primi bonsai in Europa arrivano alla fine dell’Ottocento e nel secolo successivo botanici inglesi e francesi iniziano ad appassionarsi agli alberi nani giapponesi.
In Italia esiste l’Università del Bonsai di Parabiago fondata nel 1991 da Luigi Crespi, il primo centro studi in Europa. Qui si possono seguire corsi di vari livelli tenuti da docenti italiani e giapponesi. Crespi pubblica anche la rivista Bonsai & News, oltre a utili libri e miniguide (tel. 0331 491850 www.crespibonsai.it).
Armonia e proporzione
Come scegliere la pianta? Se non si dispone di molto tempo è meglio optare per le piante più semplici, quelle che richiedono meno cure come ficus, olmo, acero, carpino, ginepro, frassino. E’ importante tenere la pianta sempre pulita eliminando i rametti in eccesso.
Anche la crescita delle radici va controllata: quelle che crescono verso il basso vanno accorciate per lasciare che si sviluppino maggiormente quelle laterali. L’equilibrio e l’armonia in queste piante sono le caratteristiche principali. Ci sono alcune regole fondamentali da rispettare: bisogna mantenere le giuste proporzioni tra la massa della pianta, le radici e i rami. Questi ultimi devono partire sul tronco a un terzo dall’altezza complessiva della pianta.
Per ottenere i migliori risultati la base più adatta è un mix di torba e sabbia di fiume da collocare su uno strato drenante che garantisce un buon deflusso dell’acqua. Anche la scelta del contenitore è molto importante. Il colore e la forma del vaso devono essere scelti in base alla pianta, in armonia con le caratteristiche del tronco, delle foglie, delle bacche e dei fiori. Coltivare bonsai è un’attività che richiede tempo e attenzione. Intervenire sulla natura con rispetto e passione può regalare tanta soddisfazione e gioia.


